Essere da serie A, nel calcio, non è da tutti. Anzi, è solo per 20 squadre, le migliori d’Italia. Accade qualcosa di simile anche nella classifica delle regioni migliori d’Italia.

Nel primo caso la Calabria primeggia, grazie all’Fc Crotone, squadra che in questa stagione ha ottenuto la promozione nella massima serie del campionato di calcio.

Nel secondo caso è l’ultima, o quasi. Ed allora abbiamo chiesto a chi sa essere di serie A di svelarci il segreto. Calabrialibera ha intervistato in esclusiva il presidente del Crotone, Gianni Vrenna.

Sul successo sportivo è stato detto tutto, ma su come si diventa grandi con poche risorse a disposizione la squadra pitagorica è maestra assoluta. La società, dopo esserci riuscita negli anni scorsi, ritorna in serie A. Ciò che sembrava un caso, magari fortunato, oggi è il frutto di un progetto vincente e costante.

Presidente Vrenna, sveli il segreto del vostro successo.

“La passione, l’esperienza, l’amore per la città di Crotone. Dai tutto te stesso per regalare gioie, emozioni ed una dimensione di serie A, anche quando non potresti farlo, perché chi è nella tua stessa categoria è minimo cinque volte più ricco di te.

Noi stiamo cercando di raggiungere il meglio con le poche risorse a disposizione e speriamo di ripeterci, trovando la salvezza in serie A”.

Il Crotone è da serie A, la Calabria no. Cosa deve accadere affinché anche la Calabria sia da serie A?

“Dobbiamo cambiare mentalità. I nostri rapporti, il nostro modo di essere. Dobbiamo crescere come calabresi. La nostra è una regione martoriata, carente di infrastrutture e che offre scarse possibilità di lavorare.

La politica deve sforzarsi per essere di serie A. Serve passione e grande volontà per essere in grado di dare risposte serie, che concedano alla Calabria la possibilità di compiere il salto di qualità. Serve lo sforzo di tutti”.

Il presente è vincente, il futuro rimane sempre in sospeso. Il Crotone vuole diventare più forte, anche e soprattutto economicamente. Immaginare uno stadio di proprietà è un azzardo?

“No, è l’obiettivo. Non immediato, certo, ma nel giro di qualche anno deve diventare un traguardo da raggiungere. Siamo sempre in balia delle valutazioni della Sovraintendenza e già in passato abbiamo pagato dazio”.

Gianni Vrenna

Un necessario step che il Crotone di Gianni Vrenna dovrà decisamente compiere, per non essere più una cenerentola del calcio italiano, ma una realtà da serie A.

Redazione Calabrialibera