Botta e risposta tra l’assessore regionale alla Pianificazione territoriale e urbanistica Francesco Rossi e la Presidente dell’Associazione Calabresi in Europa-Bruxelles, Berenice Vilardo.

L’assessore,  nella giornata di ieri, aveva commentato l’evento “Borghi di Calabria” che si terrà quest’oggi a Bruxelles, con toni polemici:  “Apprendo dalla stampa la notizia che il 12 febbraio si terrà a Bruxelles, presso il Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura un convegno su “Borghi di Calabria”:

“La nuova narrazione -aveva detto- del territorio calabrese promossa dal Governo regionale centrata sulla qualità, cultura e caratteristiche del territorio stesso inizia a prendere forma, ad essere condivisa esaltandone la capacità di proporre un futuro possibile. Un sistema di borghi di piccole dimensioni, immersi in una matrice ambientale/paesaggistica pressoché intatta, dove si respira aria pulita, si mangiano prodotto sani, si mantiene il contatto con la natura, si intrattengono relazioni di vicinato”. “Sono certo- comunica ancora Rossi- che le azioni promosse dalla Regione prederanno forma e sostanza da parte dei territori e degli attori interessati. Il Governo regionale sosterrà e accompagnerà tale processo nella convinzione che solo con la condivisione ed il sostegno di tutti gli attori sarà possibile perseguire obiettivi e risultati”.“La preoccupazione- conclude l’assessore Rossi- è che fughe in avanti, rispetto ad un percorso coordinato e con un bando sui borghi ancora aperto, possa disarticolare l’intera iniziativa penalizzando i borghi stessi e inficiando il risultato finale”.

Pochi minuti fa, sull’argomento, è arrivata la replica di Berenice Vilardo, la quale si è detta dispiaciuta per le dichiarazioni di Rossi

“Le dichiarazioni dell’Assessore della Giunta calabrese Franco Rossi in merito all’evento del 12 febbraio organizzato dall’Associazione Calabresi in Europa-Bruxelles, dal titolo “Borghi di Calabria: alla riscoperta del patrimonio storico, identitario ed enogastronomico”, come Consultrice della Regione Calabria in Belgio mi hanno lasciato alquanto perplessa, per diverse ragioni”.

L’evento- come dice Vilardo- a cui l’assessore all’Urbanistica fa riferimento “è stato inserito nella programmazione della Regione in tema di azioni per la promozione della Calabria all’estero attraverso la Consulta, rispondendo ad un avviso pubblico della stessa (L.R. 6 novembre 2012, n. 54) di cui la Commissione di valutazione ha riconosciuto la valenza e l’interesse per la tematica scelta, gia’ dall’ottobre 2018. Pertanto – prosegue – l’evento e’ stato condiviso da piu’ tempo con la Presidenza della Regione Calabria e con il settore Affari Generali ed Istituzionali, a cui hanno fatto seguito diverse comunicazioni istituzionali e mediatiche”

“Come Consulta dei Calabresi e con il lavoro svolto dall’Associazione da oltre dieci anni – prosegue il comunicato di Vilardo – abbiamo sempre promosso, valorizzato, condiviso “come attori interessati” i grandi patrimoni che questa la terra di Calabria possiede, sposando anche le linee progettuali della Regione, come in questo caso. Condividiamo il messaggio positivo dell’assessore all’Urbanistica sul patrimonio che i borghi rappresentano e plaudiamo all’impegno profuso in questi anni dalla Regione in merito alla valorizzazione e tutela degli stessi, ma ci preme sottolineare -sottolinea – che il nostro lavoro e’ un ulteriore tassello che si aggiunge a quel percorso, anche di conoscenza di una terra fin troppo chiusa in logiche localistiche e settoriali che non hanno permesso negli anni lo sviluppo e la crescita che meriterebbe.

Il nostro sostegno e’ sempre stato quindi quello di offrire momenti di incontro, e di confronto, a volte in solitudine; impegno e dedizione svolti gratuitamente da parte di quegli emigrati calabresi che credono che solo innescando percorsi virtuosi e di conoscenza questa terra possa permettersi teatri e mercati internazionali. Nessuna preoccupazione dunque o “fughe in avanti”, ma condivisione di un percorso e di un tema non certo disarticolato ma anzi in perfetta sintonia rispetto a quanto già pianificato con l’ufficio preposto e la rappresentanza politica ed istituzionale in capo al settore emigrazione, relazioni con i calabresi all’estero e l’ufficio di presidenza stesso. Stia sereno, dunque, l’Assessore Rossi che giornate come queste servono non ad “inficiare” il lavoro altrui, sul quale tra l’altro non è possibile alcuna azione esterna, ma per scrivere insieme quella nuova “narrazione” del territorio calabrese a cui fa riferimento nella parte iniziale della sua disamina. Lieti di averlo ospite in uno dei prossimi appuntamenti della nostra associazione per “parlare” del presente, del passato, del futuro della nostra terra di Calabria”.

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