Un posto meraviglioso, dove il mondo sembra essersi fermato a tantissimi anni fa. Dove il cielo tocca l’acqua del mare, proprio come un dipinto. Le Vasche di Cassiodoro, vero fiore all’occhiello della Calabria e soprattutto di Copanello di Stalettì, in provincia di Catanzaro, farebbero arrossire chiunque per la loro bellezza e unicità.

Seppur non siano facili da raggiungere a causa della presenza di scale ripide, vegetazione e sterpaglie, arrivare alle tre Vasche ne varrà sicuramente la pena. I vari scogli, insieme al mare cristallino, sono un binomio perfetto per chi vuole ammirare questa sorta di piccola isola felice bagnata dal mar Ionio.

Ph: Instagram – @fabriziomasciari

Le Vasche di Cassiodoro sono state costruite dal filosofo e politico romano Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, nato nella storica Scolacium, oggi Squillace, nel 485 D.C. Le Vasche, infatti, erano considerate fondamentali all’interno del “Vivarium”, ovvero il monastero voluto dallo stesso Cassiodoro, dove si praticava l’allevamento dei pesci oltre ad svariate attività culturali. Le Vasche, tuttavia, sono collegate alla mitologia e in particolar modo ad Ulisse il quale avrebbe incontrato la principessa Nausicaa dopo la faticosa conquista di Troia.

Ph: Instagram – @mariobonofiglio

Passando alla forma delle tre vasche, si possono notare alcune differenze. La prima vasca, forse la più bella, è caratterizzata dagli scogli e dalla sua forma sferica. La seconda “porzione”, invece, ha una forma abbastanza strana mentre la terza è ricca di sassi. Il mare limpido e azzurro è il minimo comun denominatore delle tre piscine all’aperto. Un posto straordinario per la sua naturalezza, vicino alla piccola chiesa di San Martino, visitata ogni anno da migliaia di persone che intendono immergersi in questo piccolo paradiso donato da Madre Natura. Nei pressi di Copanello sono presenti hotel, ristoranti, locali, servizi e tutto ciò che serve per chi vuole trascorrere una vacanza all’insegna del relax e del divertimento.

Redazione CalabriaLibera