Nella serata del 20 agosto, personale della Squadra Volante a seguito di specifica segnalazione giunta sul “113” , si portava nella Frazione di Lamezia Terme denominata “San Pietro Lametino” in quanto una giovane donna stava tentando il suicidio.

Sul posto gli Agenti intervenuti constatavano che effettivamente una ragazza originaria della Romania, L.M. di anni 33, aveva scavalcato un balcone della propria abitazione, ubicata al primo piano di una palazzina popolare, dal quale penzolava tenuta dalla braccia da alcuni presenti ed urlando frasi senza senso.

Dopo aver forzato la porta di ingresso dell’abitazione che risultava chiusa, i poliziotti riuscivano senza non poche difficoltà, considerato lo stato di alterazione psichica della malcapitata, ad afferrarla e riportarla all’interno del balcone evitando, quindi, che l’insano gesto avesse un tragico epilogo. Sul posto si portava anche personale del “118” che successivamente trasportava la donna presso l’Ospedale Civile di Lamezia Terme presso il Reparto di Psichiatria.

Dall’esito di una prima attività di indagine che comunque andrà approfondita, sembrerebbe che la deliberata volontà di porre fine alla proprio esistenza da parte della donna, sia stata causata da problematiche correlate ad una relazione sentimentale oltre che dalle ripercussioni del contesto generale di degrado sociale e familiare nel quale la giovane donna vive da tempo.

Redazione CalabriaLibera