E’ nato a Cosenza il 7 novembre 1509, girò l’Italia molto presto e tornò in Calabria per elaborare il pensiero filosofico più audace del suo tempo, che ha anticipato il concetto alla base della ricerca scientifica.

Nella Hall of Fame di Calabrialibera non poteva mancare Bernardino Telesio, un calabrese che ha segnato il suo tempo e quello a venire. Tutto il suo pensiero e la rivoluzionaria percezione dell’esistenza è stata raccolta nella sua opera più importante, il De rerum natura iuxta propria principia (1565).

Perché Telesio è rivoluzionario? Ha cambiato la percezione del tutto. La natura, creduta totalmente divina o magica, viene considerata da Telesio come autonoma. L’essere umano, in quanto parte della natura, può osservare, comprendere ed apprendere il suo ordine e replicarle in modo oggettivo. I primi passi del pensiero scientifico moderno.

La filosofia naturale rinascimentale del filosofo calabrese poneva alla base del tutto la sensibilità, determinata dalle due forze che regolano l’universo, il caldo e il freddo. Stravolge, nonostante sia credente, la predominanza divina sull’essere umano. Per lui Dio è creatore di un ordine naturale. Ecco perché la natura è equilibrata e funzionale alla vita, essendo vita. Non rispettare quest’ordine significa produrre il male, il caos.

Non staremo ad addentrarci per spiegare il pensiero filosofico di Telesio, anche perché servirebbero tante parole per approfondire tutto ciò che ha lasciato in eredità alla cultura italiana e mondiale. Certamente, il filosofo cosentino, che morì nella sua città il 2 ottobre 1588, ha dato corso ad un cambiamento culturale epocale per l’Europa. Ha lasciato il segno profondo nel suo passaggio, per questo merita di essere celebrato tra i più grandi calabresi della storia.