di Carmen Mirarchi – Carlo Tansi presenta a Catanzaro Lido la sua proposta per le prossime elezioni regionali del 26 gennaio 2020.

Correrà da solo Tansi con la sua ‘valanga arancione ‘ che ci racconta essere sempre più consistente. Netto il suo no a Pd e M5S a causa di visioni e storia molta diverse tra questi due partiti.

“I calabresi non sono fessi ed hanno capito che come ho cambiato la Protezione civile posso cambiare la Regione” – afferma Tansi. “Questi politici calabresi sono sempre gli stessi e ci siamo rotti le scatole. La politica è quella che deve cambiare la Calabria. Io non guardo quello che fanno gli altri politici che si scontrano tra loro mentre Roma vuole eliminare la Calabria che viene vista come un fardello”.

Per tale ragione non sarebbero stati decisi i candidati..” Il partito della torta a cui basta avere un posto in Consiglio regionale a discapito dei calabresi che devono andare via sempre di più”.
Tansi precisa un netto no a Pd e M5S proponendosi di accogliere i calabresi che “vogliono cambiare la Calabria con proposte concrete”.
“La mia prima proposta è sulla sanità che è in mano alle cliniche private, a politici e prestanome. Vogliamo risolvere il problema della sanità in Calabria: affidiamola a giovani e validi imprenditori che possono creare lavoro.

Voglio ricordare che Fortugno è stato ucciso perché voleva cambiare i sistemi di accreditamento delle cliniche private. Io voglio fare questo – dice  – cambiare i sistemi di accreditamento. Non voglio cambiare la sanità a parole ma con i fatti partendo dalla sanità. In Calabria non servono 23 Dipartimenti che vanno ridotti e va inserita la tracciabilità informatica per conoscere i documenti presentati su quale scrivania sono”.
Tansi vuole snellire la burocrazie attraverso una serie di iniziative che ha ben chiare.
“Il 57% dei calabresi non va a votare ed io mi rivolgo a loro dicendo che sono contro la casta e contro questo sistema” – sottolinea Tansi che  parla anche della necessità di far tornare o far restare i giovani nella regione.
Dal punto di vista politico l’ex Direttore della Protezione civile boccia la Giunta Oliverio ed attacca chi secondo lui si spartisce il potere.
Perché non si è trovato accordo con i Cinquestelle? “Loro fanno proclami, mentre io ho dimostrato già quello che si può fare concretamente anche se stimo la base del Movimento” – conclude Tansi.

Redazione Calabria 7

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