Lo stomatico rappresenta uno dei dolci tipici di Reggio Calabria molto amato dall’intera popolazione per la semplicità dei suoi ingredienti.

E’ simile a un biscotto secco, di colore ambrato, preparato con farina, zucchero (per caramellare), ammoniaca per dolci, cannella in polvere, zucchero, acqua, mandorle, olio di oliva e chiodi di garofano.

Il suo nome deriva dal greco “to stoma” che, significa, appunto, la bocca, influenzata dalle culture greche in Calabria, ma anche da una sorta di “esaltazione” del sostantivo stomachico, ovvero “buono per lo stomaco”, che viene usato per terminare il pasto. L’assenza nell’impasto di lattosio e uova rende questo piatto particolarmente leggero e adatto a tutti. La particolarità dello stomatico, oltre al sapore, è rappresentata anche dal profumo, gradevole per la presenza del caramello e delle spezie.

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Nella cultura di Reggio Calabria è considerato il dolce adatto per la digestione, in quanto abbinato, alla fine del pranzo o della cena, ai vini dolci liquorosi. I più golosi, tuttavia, mangiano il dolce “reggino” durante la colazione del mattino, inzuppando i biscotti nel latte di mandorla il quale rende l’impasto morbido e meraviglioso per le papille gustative.

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Una curiosità. Lo stesso impasto dello stomatico viene usato per la preparazione dei Piparelli reggini, biscotti dalla simili “cantuccini” ma creati come sfogliette croccanti e sottili.

Ingredienti
-Farina 00
-Zucchero (Per caramellare)
-Zucchero
-Acqua
-Ammoniaca per dolci
-Olio di oliva
-Cannella in polvere
-Chiodi di garofano
-Mandorle

Redazione CalabriaLibera