Catanzaro – Tra circa tre ore sara’ il 21 dicembre in tutto il mondo ed in questo momento manca solo la parte ovest degli Stati Uniti, mentre l’ultimo posto del pianeta ad entrare nel fatidico giorno sara’ Honolulu alle ore 11 italiane. Il 21 dicembre italiano in molte parti del Paese, piu’ che essere vissuto come l’attesa di un’Apocalisse e’ stato festeggiato con mostre, cene e tante iniziative legate alla profezia dei Maya. A Napoli, e’ stata organizzata la mostra ‘Corno show’: in questi giorni 36 corni portafortuna, alti circa tre metri e realizzati in vetroresina, sono esposti per le strade della citta’. A Misano un ristorante ha organizzato un cenone da ‘Fine del mondo’, con un menu totalmente ispirato alla profezia, a partire da una piramide di crostacei, e una t-shirt ricordo ai clienti con la scritta ‘La fine del mondo? Sono io’. A Torino invece si tiene ‘La fine del mondo’, un viaggio nel planetario di Torino con incontri di approfondimento  su scienza e Maya. Insomma, per ora e’ una grande festa. Il bollettino spaziale non segnala nulla di anomalo, mentre l’attivita’ del sole sembra essere addirittura piu’ bassa del normale. Non si segnalano particolari terremoti e nessun evento e’ stato registrato nella patria dei Maya, il centro America, dove il 21 dicembre e’ arrivato da un’ora e mezza. Il giorno e’ comunque appena iniziato. C’e’ chi attende le 11.11 sul meridiano di Greenwich, le 12.11 ora italiana. E’ questa l’ora scelta dagli apocalittici. Manca poco e magari anche stasera sara’ occasione di grandi feste, per il pericolo passato.