Crotone e Reggina sono attese da due sfide chiave per ricercare un rilancio immediato e dare una svolta concreta ad un campionato di serie B che dopo nove giornate ha delineato un orizzonte opaco per le due squadre calabresi. Meglio i pitagorici rispetto agli amaranto, soprattutto per la migliore posizione in classifica. E sarà proprio il Crotone ad aprire la decima giornata allo Scida venerdì sera nell’anticipo contro il Novara. Piemontesi altalenanti in questo avvio e non imbattibili per gli squali. Alla vigilia, l’allenatore del Novara Attilio Tessere ha messo in guardia i suoi definendo i rossoblu una squadra temibile e dinamica. A guardar bene non c’è ipocrisia nelle parole del mister dei piemontesi, perchè il Crotone ha dimostrato di essere una squadra ostica con qualunque avversario finora affrontato. La Reggina giocherà invece sabato alle 15.00 sul campo del Cesena, dove sette giorni fa il Crotone ha impattato 0-0. La formazione di Dionigi, reduce dal pesante 3-1 al Granillo contro il Livorno, cerca riscatto al Manuzzi, ma considerata la notevole inconstanza dei calabresi c’è curiosità nel vedere che tipo di atteggiamento e di prestazione saranno in grado di tirar fuori gli amaranto.