Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per contestare la concessione di permessi premio concessi a Davide Morrone, condannato per l’assassinio della 16enne Fabiana Luzzi, uccisa e bruciata viva il 24 maggio del 2013 a Corigliano (Cosenza).

Nell’ordine del giorno, letto in aula dal capogruppo dei Democratici Progressisti, Giuseppe Giudiceaadrea, alla luce delle parole dei familiari di Fabiana Luzzi si invitano il presidente della Giunta e la Giunta a porre in essere tutte le opportune azioni presso le istituzioni competenti, a partire dal ministero della Giustizia, per chiarire la vicenda, “per motivi di ordine pubblico e per il doveroso rispetto alla giovane vittima di quel barbaro omicidio e di tutte le vittime di femminicidio”.

Nei giorni scorsi contro la concessione dei permessi all’omicida si era espresso duramente Mario Luzzi, il padre di Fabiana, mentre il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha investito l’Ispettorato del ministero a compiere le opportune verifiche in merito.

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