Sono circa 14 mila gli studenti calabresi ai quali, al momento, non é garantita un’aula che consenta di svolgere la lezioni in condizioni di sicurezza per le esigenze legate al Covid 19.

E’ quanto é emerso da una riunione convocata dall’assessore regionale all’Istruzione, Sandra Savaglio, dopo il vertice di ieri sulla scuola, convocato dai Ministri Azzolina, Speranza, Provenzano, Boccia e De Micheli, Alla riunione ha partecipato Presente anche Lidia Arcuri, responsabile dell’Agenzia del Demanio, per tentare di reperire nuovi spazi per le scuole, la quale ha confermato la disponibilità a interloquire con gli Enti locali.

E’ stata la dirigente Rosanna Barbieri, responsabile dei tavoli tecnici per l’Ufficio scolastico regionale, a fornirei dati relativi all’ultimo monitoraggio delle scuole che restano, ha detto, ancora allarmanti, considerato che sono ancora circa 14.000 gli studenti calabresi ai quali non si riesce a garantire un’aula..

Durante la riunione sono state affrontate una serie di necessità partendo dalla risposte da dare sul piano della didattica in presenza. Si è parlato del reperimento di locali agibili nel breve periodo e di affiancare i ragazzi con disabilita e autistici (che risultano essere 1 su 77) con personale specializzato già dal primo giorno di scuola, senza dimenticare l’assistenza domiciliare.

Sul tavolo del confronto anche il sistema trasporti che già dal 13 settembre dovrebbe ripartire a pieno regime e con il potenziamento del trasporto scolastico su ferro e gomma.