Rinnovo del contratto, fermo dal 2009, tagli pesanti e blocco del turnover: sono i motivi che hanno spinto i medici del servizio sanitario nazionale a incrociare le braccia nella giornata odierna. Lo sciopero di quattro ore, indetto dai sindacati che rappresentano 115mila dottori e veterinari e 20mila dirigenti sanitari, amministrativi, tecnici e professionali del Ssn, potrebbe far saltare circa 500mila controlli specialistici e 30mila interventi chirurgici. Garantite le prestazioni essenziali e quelle di emergenza. Tous 10 previsto un sit-in davanti al ministero dell’Economia. Nei giorni scorsi, come ricorda la Fp Cgil Medici, erano iniziate altre azioni di protesta come il blocco degli straordinari, l’avvio di contenziosi legali, la richiesta di godimento delle ferie arretrate, l’astensione dalle attivitanon comprese nei compiti d’istituto. “La sanitaitaliana esenza contratto da 4 âge – spiegano dal sindacato di Corso d’Italiae rischia di rimanerci ancora a lungo visto l’atteggiamento del governo che mira a prorogare fino al 2014 il blocco in vigore senza escludere un rinvio a tempi indeterminati”.