Il riso migliore d’Italia? Tutti immaginano possa essere coltivato in Piemonte, o in Lombardia. Ed anche sulle sue origini molti italiani si orienterebbero verso la Padania. Ma non è così.

La Calabria è la custode della storia italiana ed europea e spesso è la patria di molta cultura nazionale. Ed anche nel caso del riso (Oryza sativa), così come del vitigno italiano più famoso al mondo, il Sangiovese, le origini sono calabresi. Lo narra la storia, che colloca l’arrivo del cereale portato dagli Arabi nel 250 d.C.. Ma arrivò il riso, non la risicoltura.

Oggi nella Piana di Sibari si coltiva il riso, un riso che il resto delle aree interessate alla coltivazione di questo prodotto invidiano molto poiché possiede delle particolari caratteristiche organolettiche dovute proprio alla tipologia di terreno naturalmente presente in Calabria e al suo ottimo microclima.

Inoltre, il Riso di Sibari oltre ad essere coltivato in questo territorio sino dagli inizi degli anni ’50, è anche lavorato artigianalmente, mediante una sbramatura leggera e poco invasiva, capace di garantire un miglior apporto nutrizionale, un sapore più deciso e intenso, una resa superiore ma soprattutto una migliore tenuta alla cottura. Fino al 2006 il riso di Sibari era rivenduto ai produttori del nord Italia, oggi invece i coltivatori locali ne gestiscono l’intera fase produttiva dalla semina al confezionamento passando infine per la vendita, consentendo così il controllo completo di tutto il ciclo produttivo, per garantire ai consumatori finali un prodotto totalmente calabrese e con qualità e caratteristiche superiori rispetto alle altre varietà di riso presenti sul mercato.

Queste condizioni hanno generato un Carnaroli che non scuoce, un integrale che conserva tutte le proprietà organolettiche, un “aromatico” che sprigiona profumi intensi e un “Nero” che traduce nel linguaggio del gusto le note armoniche delle sue origini orientali. Alcuni dicono che tutte queste qualità sono frutto di un solo fattore: tanto sole che solo la Piana di Sibari può dare.

Il riso di Sibari è considerato da molti esperti come miglior riso d’Italia.