Catanzaro – Si avvia a diventare un complicato intreccio di affermazioni, vere e meno vere, contestate e smentite, quella che a Catanzaro e’ ormai divenuta una seria problematica: il ripascimento della spiaggia. Domenica mattina alcuni cittadini hanno inscenato una protesta civile con la quale hanno voluto esternare le proprie preoccupazioni d’innanzi ad una spiaggia deturpata, in pessime condizioni igieniche e soprattutto per un’imminente stagione turistica probabilmente compromessa. Il loro intento era quello di richiamare l’attenzione delle istituzioni e cosi’ e’ stato. Il giorno dopo attraverso un comunicato, il responsabile unico del progetto ing. Giuseppe Cardamone ha dichiarato che le analisi dell’Arpacal, ancora non ufficialmente diffuse, hanno dato esito negativo sulla presenza di sostanze inquinanti e minacciose per l’impatto ambientale. Ha sottolineato come i lavori di ripascimento siano stati eseguiti a norma ed ha giustificato in modo approssimativo la presenza di copertoni, ferri arrugginiti ed altri materiali di scarto nella terra rovesciata dagli operai, che a detta di Cardamone, non si sono accorti dei rifiuti presenti nella terra. A smentire Cardamone tuttavia non sono state le tante associazioni che ne hanno chiesto le dimissioni, sue e del direttore dei lavori, ing. Maurizio Benvenuto. A smentire il suo comunicato, sembrato immediatamente frettoloso e privo di contenuti credibili, e’ stato il consigliere comunale Eugenio Riccio, delegato dal sindaco per il quartiere Lido. Riccio ha smentito la posizione ufficiale di Cardamone, considerando il suo comunicato strumentale e non supportato dall’amministrazione comunale, che, anzi, ha avviato un’indagine interna per accertare le responsabilita’. “I cittadini non possono essere presi in giro, ha dichiarato Riccio. E questo e’ naturalmente tutto un programma. “Esigiamo risposte serie da dare ai cittadini, ha proseguito Riccio. I lavori non sono stati eseguiti in modo corretto e la ditta incaricata ha mancato di rispetto anche all’istituzione che le ha assegnato i lavori”. (Guarda la Videointervista).