di Antonia Opipari – Annuncia ufficialmente la sua candidatura alle elezioni regionali del prossimo gennaio Domenico Gallelli, attuale primo cittadino di Zagarise (Cz). L’amministratore si schiera al fianco del Governatore uscente Mario Oliverio e si dichiara convinto d’impegnarsi «affinchè questa esperienza regionale possa proseguire per dare continuità ad un’azione di governo iniziata in questi cinque anni con la realizzazione di ingenti investimenti messi nel circuito economico che produrranno i relativi effetti nei prossimi anni; si pensi alla modernizzazione ed elettrificazione della linea ferroviaria Ionica, all’adeguamento sismico delle scuole e degli edifici strategici, alla somme decretate ai comuni per la mitigazione del dissesto idrogeologico e per la valorizzazione dei Borghi: tutti progetti decretati che saranno visibili e produrranno dei miglioramenti tangibili nei prossimi anni».

«Per uno come me che ha sempre militato nella sinistra – continua il giovane sindaco -, dai comunisti Italiani al Partito Democratico non esistono altre ipotesi in campo se non quella di riconfermare la fiducia ad Oliverio, comunicando sin da subito la disponibilità ad un contributo diretto attraverso la candidatura al Consiglio Regionale. Molti colleghi sindaci stanno concretizzando in queste ore la mia stessa scelta e questo rappresenterà il più grande elemento di novità di questa tornata elettorale. Non servono attese tattiche o valutazioni di convenienza, la politica è soprattutto passione e coraggio di mettersi in gioco dando la parola agli elettori che come sempre sapranno valutare e fare la scelta migliore per la nostra terra, valutando gli uomini prima delle sigle di partito. Il Partito Democratico è stato in questi cinque anni latitante dai territori e lontano dai propri iscritti e la scelta verticistica romana di sostenere Pippo Callipo a presidente della Regione Calabria, imprenditore da sempre vicino alle posizioni di Centro Destra, mi toglie ogni dubbio sul fatto che la scelta di sostenere il presidente uscente sia la scelta giusta». E conclude: «Sono fermamente convinto che Mario Oliverio possa vantare una conoscenza capillare del territorio e delle problematiche calabresi che non possono essere affidate all’improvvisazione ed all’assenza di un progetto di governo che nasca dal basso. Sicuramente la divisione nel fronte di centro sinistra causata dall’assenza di strategia e di prospettiva da parte dei vertici del Partito Democratico, a meno che qualcuno non pensi seriamente di poter ricostruire il Partito Democratico in Calabria con Pippo Callipo,  da spazio alla peggiore destra dell’Italia repubblicana, ma sono altresì convinto che, se anche la competizione che ci attende sarà dura, la battaglia si giocherà all’ultimo voto, io so da che parte stare. E ci metto a tutti gli effetti la faccia».

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