Reggio Calabria – Domani Assemblea pubblica a Reggio Calabria, un evento atteso da quasi un anno dai circa 900 cittadini firmatari della richiesta, inoltrata il 17 febbraio 2012 alla decaduta Amministrazione comunale; e’ un’Assemblea desiderata e voluta, con il conforto finanche di una delibera del TAR, per dare attuazione, dopo molti anni, ad uno degli articoli dello Statuto Comunale. ”Il perche’ – e’ detto in una nota – siano state fino ad oggi pressoche’ disattese le norme statutarie riguardanti la partecipazione, non e’ oggetto di discussione in questo contesto. Fondamentale e’ che, in un momento difficilissimo della storia della nostra citta’, si sia ufficialmente aperto il canale privilegiato della relazione cittadini-Amministrazione, previsto con lungimiranza e senso democratico dagli estensori dello stesso Statuto.Dopo quasi un anno di attesa, alla fine giustizia e democrazia hanno prevalso su illegalita’ e arroganza. L’Assemblea pubblica sul tema ”Legalita’, trasparenza e partecipazione dei cittadini nella gestione della cosa pubblica” si svolgera’ l’11 gennaio, dalle 18 alle 21, al Cedir, Sala Versace. L’assemblea e’ aperta a tutti. Tutti i reggini, quindi, potranno liberamente partecipare. L’Assemblea e’ promossa dal Movimento Reggio Non Tace affinche’, attraverso tale strumento partecipativo previsto dallo Statuto Comunale, si potessero analizzare i molteplici risvolti connessi al mancato rispetto di tante regole dello Statuto e del Testo Unico sugli Enti Locali (come l’approvazione del bilancio). Negli ultimi due mesi, dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale, sono emersi in tutta la loro crudezza gli effetti catastrofici di una grave e perdurante assenza di regole nella gestione dell’amministrazione comunale. ”Scoperto – prosegue la nota – il baratro del disavanzo, celato (male) per anni con espedienti illegali per i quali le Magistrature penale e contabile stanno procedendo all’accertamento delle responsabilita’, i Reggini non dovranno trovare solo i soldi per ripianare i debiti lasciati dagli ex- amministratori, ma sono chiamati ad essere oggi piu’ che mai protagonisti nella costruzione del loro futuro. Insieme ai Commissari preposti al ripristino della legalita’ nel nostro Comune, tutti noi dobbiamo avere un moto di orgoglio. Abbiamo la possibilita’ di recuperare la nostra dignita’ di Cittadini individuando un nuovo modo di gestire la citta’, tale da evitare – per il futuro e fin dove le norme democratiche ce lo consentano – il ripetersi di comportamenti che ne hanno compromesso soprattutto la qualita’, la quantita’ e la sostenibilita’ economica dell’erogazione di servizi, alcuni dei quali essenziali. L’Assemblea puo’ rappresentare per Reggio l’inizio di un nuovo percorso, la costruzione di un ‘altro modello’ che possa diventare esemplare anche per altre realta’ italiane. I problemi in citta’ non mancano, alcuni – chiaramente – di difficile soluzione come il lavoro.Non sara’ facile, ma la citta’ e’ viva, c’e’ un associazionismo attivo e in passato abbiamo gia’ dimostrato che la nostra comunita’ e’ in grado di risollevarsi da situazioni tragiche”.