Rosarno (RC) – Ha iniziato da Rosarno la sua prima giornata calabrese Nichi Vendola, impegnato nella campagna elettorale per le Primarie del Centrosinistra. Il segretario di Sel ha provato a fornire un identikit sulla Calabria, cercando di attirare consensi illustrando i suoi programmi sul Mezzogiorno. ”In questo clima di paura che inghiotte il futuro del nostro Paese ed in particolare del Mezzogiorno, ha detto Vendola, c’e’ un luogo che e’ la Calabria che rappresenta tutte le potenzialita’ e nello stesso tempo tutte le sventure di questa terra, un luogo meraviglioso ferito profondamente da classi dirigenti che l’hanno spolpato vivo. Non si puo’ salvare l’Italia se non si parte dal sud, dalla Calabria e da Rosarno, luogo emblematico di questo Mezzogiorno dove si dovra’ vincere la sfida contro la criminalita’ organizzata ma anche quella dell’accoglienza verso tantissimi nostri fratelli che qui arrivano. Verso quel carico di disperati ai quali bisogna dare diritti ma anche aprire le nostre porte e il nostro cuore”. Dopo Rosarno Vendola sara’ stasera a Reggio Calabria e domani a Lamezia, Catanzaro, Cosenza e Corigliano. Una battuta il governatore della Puglia l’ha fatta anche su uno dei suoi contendenti, Matteo Renzi. ”Renzi, ha detto Vendola, non ha risposto al mio sms con il quale lo invitavo ad andare insieme a Bersani a Pomigliano. Non credo che abbia a cuore il destino del Mezzogiorno”.