Catanzaro – ”Ci sono le condizioni per considerare superata ogni ipotesi di autosospensione dal partito”. Cosi’ il commissario regionale del Pd calabrese e candidato alle prossime elezioni, Alfredo D’Attorre, ha, di fatto, chiuso ogni polemica nata nel gruppo dirigente di Catanzaro per il mancato inserimento in lista di una personalita’ della societa’ civile espressione della citta’. Polemiche chiuse dopo una riunione avuta dallo stesso D’Attorre, insieme al candidato sindaco Salvatore Scalzo ed alla deputata ricandidata dalle primarie Doris Lo Moro, con il gruppo dirigente del Pd catanzarese. D’Attorre e Scalzo in mattinata, a Roma, hanno incontrato anche il segretario nazionale Pier Luigi Bersani col quale, pero’, sono stati affrontati i temi legati alle amministrative che vedranno gli elettori di otto sezioni della citta’ tornare al voto il 20 e 21 gennaio, dopo l’annullamento da parte del Tar dei risultati ottenuti nelle stesse sezioni in occasioni delle comunali del maggio scorso. D’Attorre, incontrando i giornalisti al termine, ha ribadito il dispiacere per la mancata candidatura della societa’ civile, ma ha sottolineato che ”il clima interno al partito rappresentato dalla stampa locale e’ distante dalla realta’ e dalla verita’. Il Pd e’ capace di fare un ragionamento politico sul risultato ottenuto di avere i vincitori delle primarie in posizione utile. Ribadisco quindi il mio impegno a rappresentare in Parlamento in maniera piena e forte la provincia e la citta’ di Catanzaro. Qualcuno sui giornali profetizza una mia scomparsa dalla scena politica. Forse e’ un desiderio, ma mi spiace deluderlo perche’ cio’ non avverra’. Il mio ruolo alla guida del partito calabrese terminera’ con la celebrazione del congresso regionale e con il contributo al successo del centrosinistra alle politiche. Quindi restero’ i prossimi 5 anni qui a fare il parlamentare di Catanzaro”. ”Il discorso sulle liste – ha concluso D’Attorre – e’ chiuso e dopo il voto della direzione nazionale non le puo’ cambiare neanche il segretario. Sabato le presenteremo alla presenza di tutti i candidati, qui, a Catanzaro. E sono liste significative che uniscono unita’ e pluralismo”.