Catanzaro – Catanzaro trema. Non e’ un terremoto a far traballare la citta’ capoluogo di regione, ma la vicenda Parco Romani, un parco commerciale costruito e mai avviato. Di mezzo c’e’ la politica e gli interessi commerciali di noti imprenditori del capoluogo. La Procura di Catanzaro va a fondo nell’inchiesta e ieri ha bloccato presso la tesoreria regionale un finanziamento di 1 milione e 300 mila euro destinato agli imprenditori Giuseppe Gatto e Giuseppe Speziali. Sono dodici gli indagati nell’inchiesta: Paolo Abramo, Biagio Cantisani, Pasquale Costantino, Alba Felicetti, Giuseppe Gatto, Giuseppe Grillo, Francesco Lacava, Rosario Olivo, Marina Pecoraro, Rosalba Piscionieri, Gaetano Romani e Giuseppe Speziali. Variano i reati, dalla truffa all’estorsione. Ma quello che potrebbe ancor piu’ scatenare scalpore e’ il fatto che l’inchiesta potrebbe allargarsi. Ad altri noti imprenditori e, probabilmente, ad altri politici coinvolti. Parco Romani e’ una bomba. Lo si comprende da uno stralcio di intercettazioni in mano alla Procura. Intercettazioni che inchioderebbero i protagonisti e tirerebbero in causa altri personaggi di spessore nel tessuto sociale della citta’. Una di queste intercettazioni riguarda una conversazione telefonica tra Cantisani e Grillo. Nel corso della telefonata si comprende come ci sia un disegno specifico attuato per ottenere l’autorizzazione ad aprire il Parco commerciale, che altrimenti non si sarebbe potuto neppure costruire. Dice Cantisani: “La mia teoria e’ questa….che il finanziamento non deve arrivare a Parco Romani, mi segui?…Poi vediamo, intanto tieni Germaneto e poi vediamo. Dopo di che cosa succede? Che si apre il problema dell’atto….cioe’ del contenzioso no?….Parco Romani avanza soldi, mi segui?” Grillo: “Si'”. Prosegue Cantisani: “Pero’ gli avanzano 3.000.000 Gatto e Speziali mi sembra?…Certo risponde Grillo. Cantisani: “Mi sembra di aver capito….e 2.000.000 all’incirca Parco Romani in se’. Allora secondo me, il Comune con l’attenzione che sta facendo su Parco Romani, di farlo aprire, vedi che parla di atti di cos….eccetera…no?” Grillo: “Ci regalano na cosa….ci regalano l’autorizzazione”. Cantisani: “Secondo…..ci regalano l’autorizzazione eccetera….secondo me sui 2 milioni il comune con Parco Romani puo’ fare degli accordi, no?….Tipo un mutuo, tipo na cosa….Sugli altri tre, quelli diciamo dei privati….non se ne fotte niente….sono cazzi loro”. Nel disegno emerge, attraverso la conversazione, che si puntasse al fallimento di Catanzaro Servizi, tanto era un peso e si erano gia’ individuati i colpevoli. Insomma, la domanda e’ una sola: gli interessi di chi si sono tutelati? Si comprende benissimo che l’inchiesta non potra’ riguardare solo gli attuali indagati, proprio perche’ c’e’ una bomba pronta ad esplodere. Basta solo aspettare. Trema Catanzaro, trema la politica catanzarese e tremano i grandi imprenditori della citta’.