“Apprendiamo da fonti ufficiose che la Politica stia preparando un altro colpo di coda al rispetto verso il cittadino e verso le Istituzioni”.

Lo afferma in una nota Rocco Calió, Portavoce Regionale Cosfit.

“Gira voce negli ambienti della minoranza – scrive Calió – che poi tanta minoranza non é, e nell ambiente di qualche consigliere della pseudo maggioranza di boicottare il Consiglio di giorno 12 novembre, non presentandosi in Assemblea facendo così mancare il numero legale e rinviare il tutto per il 19 novembre, se tutto va bene. Questi giochini di palazzo stanno ridicolizzando un’intera Regione, un intero Popolo, un fallimento senza colore politico. Se pensano che loro possano fare tutto ciò senza dar conto al Popolo Sovrano, stanno proprio sbagliando. Noi saremo lì giorno 12 aspetteremo per vedere chi sarà presente e merita lo stipendio che riceve o chi non verrà infischiandosene dei reali problemi della nostra regione e del nostro settore quale quello funebre. Finalmente capiremo chi veramente vuole cambiare le cose e chi si nasconde dietro interessi personali ed elettorali. Non ci faremo intimidire da una politica sorda e dai giochi di palazzo. Giorno 12 trarremo le conclusioni, se questa politica non é in grado di risolvere i problemi del territorio alle prossime elezioni evitino di fare la magra figura di candidarsi. Giorno 12 stralceremo le tessere elettorali come segno di protesta nel caso di un ulteriore boicottaggio della mala politica. Non ci pieghiamo, tutti i capogruppo che giorno 29 aprile 2019 hanno firmato per l abrogazione della Legge 22/18 hanno un impegno da rispettare quello di votare un nuovo testo quale la PL 439 altrimenti non meritano più di sedere sui banchi del Consiglio del Popolo Calabrese”.

      © Riproduzione riservata.

Fonte