Un bosco dall’immensa ricchezza, in cui la natura parla e racconta tutto ciò che è, che è stata e che sempre sarà. E’ il miracolo dei parchi della Sila, luoghi nei quali la Calabria svela la sua intima essenza.

Flora e fauna offrono uno spettacolo unico ed irripetibile. Tanti sono i parchi da visitare, in quella che è la decima riserva della biosfera italiana al mondo riconosciuta dall’UNESCO. Uno di questi si trova a Taverna, in provincia di Catanzaro. Un luogo di cultura, patria del grande artista Mattia Preti, dove si può ascoltare la rumorosa voce della natura calabrese. Il percorso è quello del Centro Visita “Antonio Garcea”, oasi naturalistica del Parco Nazionale della Sila che accoglie ogni anno migliaia di visitatori.

Un complesso polifunzionale che ospita il “Centro Natura” con sala convegni, il museo tematico e la sala esposizione; due musei tematici “Le Foreste della Sila” e “Le Foreste e l’Uomo”; un “Centro Studi-Educazione Naturalistica, Ambientale e Forestale”, con sala didattica, biblioteca, laboratorio didattico e “aula verde” all’aperto; il “Teatro Verde” e la “piazzetta Unicef” ospitano manifestazioni di carattere culturale oltre che didattiche di educazione ambientale.

Spazi dove ammirare l’eleganza di Caprioli, Cervi, Daini e del Gufo Reale, che offrono accessibilità anche con un percorso dedicato a persone con disabilità motorie. Iin collaborazione con l’Associazione Italiana Ciechi- Sezione di Catanzaro un sentiero per ipovedenti e non vedenti, attrezzato con sistemi di segnalazione tattile di orientamento a terra e corrimano. La natura può essere ‘letta’ per mezzo di tabelle descrittive dell’ambiente circostante, realizzate su supporto metallico con caratteri alfanumerici nel linguaggio Braille.

Relax, trekking, aria pulita e animali, il tutto in un ambiente incantevole, dalla natura incontaminata. Ottimo per chi vuole rigenerare lo spirito e la mente e ritrovare la forma fisica facendo lunghe passeggiate nei boschi.