La Riviera dei Cedri è un posto unico al mondo. E’ una delle meraviglie naturali della Calabria e si estende per 80 km di coste oltre alle montagne circostanti.

Sono 22 i comuni in provincia di Cosenza che delimitano questo pezzo di terra magico, denominato così per il cedro, frutto tipico e di altissima qualità. Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia, Diamante, Belvedere marittimo, Sangineto, Bonifati, Cetraro, Acquappesa, Guardia Piemontese, Fuscaldo e Paola sorgono sulla costa, mentre sulla zona montuosa si ergono Aieta, Santa Domenica Talao, Papasidero, Orsomarso, Verbicaro, Maierà e Buonvicino.

Tra questi comuni, oltre a paesaggi irripetibili, si scopre una cultura ed una storia intense, incisa in millenni. Il Museo Archeologico di Blanda a Tortora espone reperti dell’età del Bronzo fino all’epoca imperiale Romana.
A Praia a Mare, nel museo comunale, vi sono reperti litici e ceramiche provenienti soprattutto dalla grotta di Torre Nave e dalla grotta dove è ubicato il Santuario.
Il MU.VI.D’A. museo virtuale di Aieta, Presso il Palazzo Rinascimentale dal mostra in grafica 3d il Palazzo rinascimentale nel momento del suo massimo splendore ed infine, il MUSEO DEL PEPERONCINO nel centro storico di Maierà, presentano una varietà di spezie provenienti da ogni parte del mondo ed oggetti legati al cosiddetto all’Oro Rosso, molteplici sono i prodotti  tipici che si consumano durante l’anno, sott’oli, olive condite e la Bomba un mix di ortaggi tritati.

Ed ancora le chiese: la Cappella di Mater Domini costruita tra l’800 ed il 900 e la Chiesa delle Anime del Purgatorio del XII secolo si trovano a Tortora, che vanta pure la Chiesa di San Pietro Apostolo del XVIII secolo, il Convento Francescano del XVI secolo, il Mausoleo Romano, il Palazzo Lo Monaco
e la Torre Nave del XVI secolo. Ad Orsomarso sorge la Chiesa di Santa Maria di Mércuri, del secolo X.
A Scalea la Torre Talao, che un tempo era una piccola isola le cui grotte erano abitate in epoca preistorica. E’ il simbolo della città e fu costruita nel XVI secolo sotto il regno di Carlo V. Da visitare è anche la Torre Cimalonga, di fattura Aragonese, edificata nel XV secolo.

I murales di Diamante, il Santuario della Madonna della Neve a Buonvicino, le torri e le chiese di Bonifati e di Praia a Mare sono altri luoghi da percorrere in tutto il loro fascino. Si entra nella storia a Grisolia, Belvedere Marittimo, Cetraro e Fuscaldo.
A Santa Maria del Cedro è luogo da vivere il Parco archeologico di Laos sul colle di San Bartolo.
Grisolia. Discorso a parte si fa per Paola, dove milioni di pellegrini si recano per vedere dal vivo il Santuario di San Francesco di Paola. 

Ma oltre a storia e cultura, la natura fa il resto. Famose sono le spiagge più belle della Riviera dei Cedri.

L’Isola di Dino, che emerge dai fondali, offre lo spettacolo delle grotte marine. La Grotta delle Cascate, la famosa  Grotta Azzurra, la Grotta del Leone, e per i sub più esperti la Grotta Gargiulo. Meraviglia naturale è pure l’Isola di Cirella, che possiede molte grotte ed insenature e la splendida Torre dell’Isola di Cirella, costruita nel 1562. Un miracolo vero e proprio è invece l’Arcomagno a San Nicola Arcella.

Apertura nella roccia a forma di arco che consente a piccole imbarcazioni una caratteristica spiaggetta con le grotte di Enea, che porta alla Spiaggia del Prete, di Frà Girolamo detta anche “A Ricchia i Frà Girolamo” per la sua forma simile ad un orecchio, la Grotta della Pecora e lo Scoglio della Regina.

Ed a completare l’itinerario della Riviera dei Cedri la ricca movida notturna, offerta da centinaia di locali.