Catanzaro – La protesta disperata di chi non ha lavoro ed ha una famiglia da mandare avanti diventa routine in un contesto sociale ed economico difficilissimo come quello attuale. Nel servizio trasmettiamo la protesta di tre signori di Gioiosa Ionica, i quali hanno inscenato, vestiti da deportati, le loro rimostranze d’innanzi all’assessorato al Lavoro della Regione Calabria. Inutile dirlo: per loro nessuna risposta.