«Per il quartiere di Lido, nei pressi di Giovino e soprattutto per gli abitanti più piccoli, l’area attrezzata per le attività ludiche è stato un graditissimo regalo. Il parco giochi, dal giorno dell’inaugurazione è stato preso d’assolto da molte famiglie. Scivoli, altalene, dondoli, panchine, aiuole e prato ben curato (oggi molto meno), addirittura un’illuminazione a led. Il Comune, per una volta, sembra aver fatto le cose in grande e non aver dimenticato proprio nulla. Ma non è esattamente così. E una mamma ci mette 12 secondi a capire che in quell’area verde c’è qualcosa che non funziona e che manca una cosa fondamentale: la sicurezza per i propri figli. Infatti nel progetto del parco giochi non è stata prevista alcuna recinzione, come già segnalato qualche giorno addietro dal nostro Stefano Veraldi», si legge in una nota del Gruppo consiliare #fareperCatanzaro. «E trattandosi di un’oasi verde ritagliata in mezzo al traffico, lambita tra l’altro da una via dove le auto non camminano certamente a passo d’uomo, la dimenticanza non è da poco – continuano – . Succede infatti che i bimbi, dai quattro anni in su, scoprono di aver un’indole da centometrista. Tutto a un tratto, e senza alcun preavviso, nelle loro orecchie risuona lo sparo di uno starter invisibile, e loro partono a manetta come dei piccoli Bolt. A quel punto alla mamma o al papà non restano che 7 secondi per riuscire a placcare, come fanno certi difensori di rugby, il loro sprinter lanciato verso la via, prima che a stenderlo siano le auto in corsa. Ci chiediamo come si faccia a progettare un bel parco – e poi vanificare tutto con una simile dimenticanza. Un parco giochi deve essere un luogo tranquillo e sicuro, i bambini sono imprevedibili e tra le altalene e la strada la distanza è minima. Cosa costava aggiungere con poche centinaia di euro la realizzazione di una recinzione? E sono tanti i genitori che non hanno voglia di marcare strettissimo il proprio figlio per un’ora di fila, perché così quella parentesi di relax si trasforma in un’ora di lavoro. Ci auguriamo che questa ennesima segnalazione, serva a sensibilizzare chi di competenza, affinché il parco giochi di Giovino come tutte le altre zone dedicate ai nostri bambini, siano sicure, belle e confortevoli». Redazione Calabria 7

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