“E’ come una spada di Damocle che pende sulla testa di Catanzaro e dei catanzaresi. Perché l’alveo del torrente che attraversa Traversa Cassiodoro, (e non solo quello) potrebbe trasformarsi in una vera e propria bomba, pronta a deflagrare in qualsiasi momento, in considerazione dell’arrivo della stagione invernale che coincide con le copiose piogge! Abbiamo lanciato l’allarme per le condizioni di abbandono in cui versa l’alveo del fiume da diverso tempo, ma, non sono bastate Pec ai settori preposti, dirette Facebook e note stampa. Ma oggi a temere che il corso d’acqua possa diventare un proiettile impazzito, portando danni ai cittadini e alle imprese del quartiere, sono veramente in molti.”

Lo afferma in una nota il gruppo consiliare #fareperCatanzaro

     

“Ma c’è di più. Perché, qualche tempo fa, cominciarono le operazioni di sfalcio e messa in sicurezza dell’alveo sempre grazie alle nostre denunce, ma, inspiegabilmente, ora sono fermi da un po’ di mesi? Nemmeno in questa ultima circostanza che ha visto un notevole incendio abbattersi nel quartiere per via della folta vegetazione presente nell’alveo, il Comune ha mosso un dito, non ha diffidato la ditta o l’ente preposto, perlomeno, a mettere in sicurezza la zona. Inoltre persiste da mesi il problema della continua mancanza di acqua e di pressione nella zona che ha causato non pochi problemi nelle calde giornate dell’estate appena trascorsa. Perciò stiamo organizzando una serie di iniziative per sollecitare le istituzioni ad intervenire prima che sia troppo tardi. Abbiamo dato il nostro pieno sostegno a tutti i residenti ed alle aziende che hanno iniziato con una raccolta di firme per accelerare i tempi e bonificare l’alveo. Noi continuiamo a puntare il dito contro il sindaco, reo, di sottovalutare la situazione più di quanto faccia il suo pilota di Droni. Lo invitiamo, perciò, a mostrare pubblicamente l’interesse verso la città, in quanto un intero quartiere non può essere sottoposto a rischi così gravi a causa dell’inerzia dell’Amministrazione.

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