“Nella vita pubblica di questa città dire la verità sembra un tabù e diventano protagoniste frettolose promesse marinaie. Ne citiamo due recenti. Il 20 novembre del 2017 così l’amministrazione rispondeva alla mobilitazione cittadina nei confronti della ormai non più sopportabile vergogna dei ruderi dell’ex Cinema Orso: “attivare, rapidamente, una procedura che consenta, in prima battuta, di bonificare e mettere in sicurezza l’area e, in seconda istanza, di abbattere l’immobile”.

Lo scrive in una nota il movimento politico Cambiavento.

“Un anno e mezzo è passato e nulla è cambiato, nemmeno dopo le affermazioni dell’assessore Longo che indicava nell’estate del 2018 il tempo massimo per l’abbattimento del cassone di contenimento della facciata. E cosa dire poi delle dichiarazioni del Sindaco che si appropria della scelta del recupero dei locali dell’ex mercato coperto, quando proprio dalla maggioranza era stato inserito nel piano triennale delle alienazioni, quindi manifestando la volontà di venderlo a privati e solo dopo la creazione di un comitato cittadino, una mobilitazione popolare, lo stesso è stato inserito nei progetti dell’Agenda Urbana. In entrambi i casi parliamo di questioni decennali che portano degrado in un quartiere che invece dovrebbe avere il compito di essere cartolina dell’intera città. Abbiamo bisogno che i problemi vengano raccontati per quelli che sono e risolti ma ancora di più al quartiere Marina serve un progetto, una strada da seguire, obiettivi da raggiungere, sulla mobilità sostenibile, il miglioramento del decoro urbano, un piano speciale per la raccolta dei rifiuti, una biblioteca e un luogo pubblico di studio per gli studenti fuori sede, la difesa e la cura delle aree verdi e della spiaggia. Abbiamo bisogno di raccogliere quella sfida con il futuro puntualmente tradita da questa amministrazione. Non ci abitueremo mai ad una convivenza forzata con l’incuria, l’abbandono e l’inciviltà”.

Redazione Calabria 7

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