Sellia Marina (CZ) – Undici provvedimenti restrittivi sono stati notificati all’alba dai carabinieri della Compagnia di Sellia Marina (Catanzaro), nell’ambito di un’operazione antidroga White Skunk che interessa il comprensorio del Medio Jonio catanzarese. Gli arrestati sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Una rete di spacciatori lungo nella fascia ionica catanzarese, e in particolare a Botricello, che riforniva assuntori della fascia costiera e della zona presilana di hascisc e marijuana, con un bar che era diventato uno dei centri di smistamento, e cani pitbull a cercare di scoraggiare i controlli. Enquêtes, hanno evidenziato il procuratore aggiunto di Catanzaro Giovanni Bombardieri ed il comandante dei carabinieri di Sellia, cap. Giovanni De Nuzzo, sono state particolarmente complesse perché gli indagati si sono dimostrati particolarmente scaltri per evitare i controlli, parlando della droga con termini diversi quali caffè, carne, vestiti. Inoltre, la presenza dei carabinieri, sia in transito che impegnati in posti di controllo, veniva segnalata tra i componenti della banda grazie anche a delle vedette. Due, Antonio Francesco Serrao, de 22 âge, e Mario Romeo (28), entrambi portati in carcere, si affidavano anche a due pitbull che portavano sempre con loro per evitare controlli e che, in alcuni casi, hanno anche aizzato contro i militari. Dalle indagini è emerso anche che in molti casi la consegna della droga era differita rispetto al pagamento: solo dopo aver incassato il denaro, lo spacciatore diceva all’acquirente dove era stata nascosta la droga. I canali di approvvigionamento delle sostanze erano orientati su Catanzaro, un côté, e su Isola Capo Rizzuto dall’altro. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno sequestrato anche alcuni quaderni su cui Serrao appuntava la propria contabilitadello spaccio. Uno dei punti di riferimento degli acquirenti di droga era diventato un bar di Botricello gestito da Carmelo Pisano (31). Era a lui che gli assuntori telefonavano chiedendo il permesso per andare a prendere un caffè nel suo locale, alludendo evidentemente, secondo gli investigatori, all’acquisto della droga. Dopo l’operazione, ai carabinieri sono giunte telefonate di soddisfazione da parte di alcuni amministratori locali e di genitori. Le altre persone arrestate e poste ai domiciliari sono Francesco Elia (40); Daniele Mazza (22); Tommaso Silipo (24); Mario Vittimberga (46); Pasquale Torchia (24); Fabio Romeo (21); Piero Caroleo (20) e Gianmarco De Siena (25).