“La situazione della depurazione in Calabria e a Catanzaro è preoccupante”. Lo hanno detto i parlamentari del Movimento 5 Stelle Paolo Parentela e Giuseppe D’Ippolito intervenendo a Catanzaro all’iniziativa “Depuratore la storia infinita” organizzata dal Meetup del capoluogo, in collaborazione con l’associazione “Insieme in Movimento”.

Secondo Parentela “come denunciamo ormai da sei anni, c’è un quadro disastroso, caratterizzato dall’inerzia della Regione e dallo stato di abbandono del settore. In Calabria sono quasi 200 i depuratori che non funzionano e sono sotto procedura di infrazione dell’Ue, in pratica mezza Calabria non ha un sistema di depurazione efficiente: questo stato di cose è insostenibile.

Stato e governo – ha rilevato il parlamentare M5S stanno cercando di intervenire ma la competenza principale è della Regione e dei Comuni”. Anche D’Ippolito ha parlato di “situazione preoccupante, per una serie di inadempimenti a livello centrale e periferico. Nell’ultima audizione in Commissione Ecomafie la Regione, attraverso il commissario Pallaria, ha dimostrato di non avere nemmeno dati aggiornati sullo stato attuale del settore, poi a livello nazionale abbiamo un commissario governativo, nominato dal governo Renzi, qui, in varie audizioni in Commissione Ambiente, ha detto di non avere poteri di intervento nei confronti dei Comuni inadempienti.

Nel video il servizio di Carmen Mirarchi

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