“Il presepe di sabbia è stato inaugurato. Per la città delle tre V, è una novità assoluta.

Dimestichezza con la sabbia ce n’è, dunque la materia prima non manca, ma vedere artisti al lavoro per giorni per realizzare la Natività in forma di scultura, è uno spettacolo unico. Parliamo di artisti veri, suggestionati dalla storia cittadina e dai tanti luoghi che vedono”.

Lo afferma in una nota il capogruppo di Fare per Catanzaro, Sergio Costanzo.

     

“Oltre alle più classiche scene del presepe, dalla Natività alla vita dei pastori si è portato in primo piano il territorio calabrese e le sue bellezze artistiche – prosegue Costanzo. Tra le sculture di sabbia anche alcuni noti monumenti di diverse città calabresi. Tra questi il Cavatore per Catanzaro, il Castello Svevo per Cosenza, il Castello Aragonese e la colonna di Capo Colonna per Crotone, la cattedrale di Stilo per Reggio Calabria, il Santuario di Tropea per il vibonese.

Ciò dimostra che non siamo perentori da contestare,  ma onestamente al di là di ogni interpretazione non si può negare che se ci fosse stato buon senso e volontà di collaborare per il bell’evento natalizio c’erano anche i giorni utili per farlo, ma evidentemente non c’è stata volutamente l’intenzione.

A parole ci chiedono collaborazione, ma nei nostri confronti hanno spesso assunto un atteggiamento ostruzionistico bocciando a prescindere qualsiasi nostra proposta e spesso, oltre l’apparenza non ci hanno mai considerato neanche su tanti temi importanti.

Nel caso in questione,  abbiamo segnalato giorni addietro l’anomalia sulla royalti, senza avere i giusti chiarimenti, ed oggi, chiediamo all’amministrazione di allineare il costo del biglietto d’ingresso come in tutte le altre città d’Italia, dove i bambini fino a 12 anni o sotto il metro e venti di altezza entrano gratis, come anche le persone diversamente abili e il biglietto a prezzo intero varia, ma non oltre i € 2,50.

Ciò consentirebbe quindi anche a famiglie numerose di poter fare visita al bell’evento, richiamato anche da una nota testata giornalistica nazionale. Traggano i cittadini le conclusioni, noi dal nostro canto continuiamo ad amare la nostra città come amiamo la nostra mamma”.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

Fonte