Ha aperto il suo intervento augurando buon lavoro ai consiglieri, al presidente Mimmo Tallini e all’Ufficio di Presidenza eletto in questa prima seduta dell’undicesima legislatura del Consiglio regionale calabrese, il presidente della Regione Jole Santelli. Poi un impegno all’ascolto, nel rispetto del dibattito politico, perché dal confronto costruttivo nell’aula di Palazzo Campanella possano nascere occasioni di crescita e di sviluppo per la Calabria.

Il presidente Jole Santelli ha poi risposto alle richieste di chiarimento da parte dei consiglieri circa le misure intraprese dalla Regione Calabria per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso. Ha illustrato il Piano messo a punto e tutte le fasi del cronoprogramma utili all’applicazione e ha fatto il punto sul numero dei contagi, ricordando le vittime del Coronavirus in Calabria e inviando un messaggio di vicinanza alle famiglie colpite da questa tragedia.“Stiamo affrontando una importante emergenza sanitaria – ha spiegato Jole Santelli – e quando ne usciremo troveremo una Calabria cambiata, soprattutto in termini economici. Ma sono ottimista – ha aggiunto la governatrice – perché sono certa che ad ogni crisi segue sempre una rinascita: le risorse ci sono e se questo momento di emergenza ci insegnerà a confrontarci in quest’aula, discutendo su quale sia il nuovo modello di Calabria che dobbiamo costruire; se saremo in grado di imparare dagli errori del passato, decidendo come investire e dove investire, potremo costruire insieme la Calabria del futuro”, detto il presidente.

“Ho chiesto l’intervento dell’Esercito e continuo a chiederlo non perché deve arrivare l’Esercito in divisa a militarizzare ma perchè noi i Distretti li abbiamo”. Lo ha dichiarato lo stesso presidente della Regione, Jole Santelli, nella sua informativa sull’emergenza Coronavirus al Consiglio regionale. “In questo momento – ha proseguito- non capisco perchè i soldati che sono nei Distretti militari non possano dare una mano alle forze di polizia e a tutti noi che stiamo combattendo un’emergenza, per cercare di gestire soprattutto le zone a maggior rischio contagio”.

   

Redazione Calabria 7

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