Con l’approvazione di due proposte di legge regionale inserite in apertura di seduta all’ordine del giorno, si sono conclusi i lavori odierni del Consiglio regionale.

In primo luogo, l’aula ha approvato il disegno di legge, di iniziativa della Giunta, sul conguaglio della tariffa di conferimento dei rifiuti urbani per il 2019.

A relazionare il provvedimento in aula è stata l’assessore regionale all’Ambiente, Antonietta Rizzo. “Sulla scorta delle condizioni gestionali esistenti a gennaio 2019 – ha esordito la Rizzo – il costo complessivo della gestione del sistema i trattamento dei rifiuti era stato valutato in 87,363 milioni, on l’espressa previsione di operare, qualora necessario, i necessari conguagli al fine di assicurare la copertura integrale degli oneri sostenuti dalla Regione.

Nel corso dell’anno – ha proseguito l’assessore all’Ambiente – una serie di venti concomitanti, tra cui il notevole aumento del prezzo unitario di smaltimento nella discarica privata di Crotone e l’incremento di prezzo per il trattamento dell’umido presso l’impianto privato di Rende ha comportato l’aumento degli oneri gestionali, il cui valore finale, proiettato a fine anno,m risulta di  euro 102,2 milioni, con un incremento di 14,8 milioni rispetto al dato previsionale”.

La Rizzo ha spiegato che “questa situazione è stata portata a conoscenza degli Ato lo scorso  30 ottobre, in una riunione in cui ci è cristallizzata la necessità di tenere conto dei maggiori costi al fine di assicurare copertura finanziaria al costo di gestione sino al 31 dicembre prossimo”. Dopo l’intervento della Rizzo, ha preso la parola il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Giordano, che ha espresso “perplessità su questa rettifica della previsione sul costo della gestione dei rifiuti che andrà a gravare sui Comuni”,  chiedendo “da cosa sia dipesa la sottostima: Giordano ha poi chiesto se il provvedimento all’esame “abbia i caratteri dell’indifferibilità e dell’urgenza”.

Nella replica, l’assessore Rizzo ha sostenuto che “la sottostima è dipesa dall’esplosione del ‘sistema Roma’ che ha creato un’emergenza, invadendo tutte le discariche e determinando un aumento del prezzo di mercato”, specificando comunque che la legge in discussione è “indifferibile e urgente perché copre il costo fino al 31 dicembre 2019”.  Dopo l’approvazione di questo provvedimento sul conguaglio della tariffa di conferimento dei rifiuti urbani per il 2019, il Consiglio regionale ha anche dato l’ok a una modifica della normativa in materia funeraria e di polizia mortuaria, presentata dal capogruppo dei Democratici Progressisti, Giuseppe Giudiceandrea.

Redazione Calabria 7

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