“Il nuovo volto della viabilità di Lido la definirei senza alcuna enfasi una conquista. Il risultato di un lungo e incessante lavoro, a cui posso dire con orgoglio di aver contribuito in maniera determinante. E l’ho fatto perché ritenevo improcrastinabile questo importantissimo provvedimento, poiché le migliaia di residenti e frequentatori del quartiere marinaro meritano un sistema viario quanto più possibile scorrevole e rispondente alle più disparate esigenze”. A rivendicare tali meriti – attraverso un comunicato stampa – e soprattutto a plaudire alle modifiche volute dall’amministrazione comunale per snellire il traffico della Marina è stato il presidente della commissione Urbanistica, Patrimonio, Polizia urbana, Mobilità e Traffico, e consigliere comunale di Catanzaro da Vivere Antonio Mirarchi, il quale ha spiegato come nel corso dei due anni da cui è a capo dell’organismo consiliare al ramo si sia dato molto da fare per varare un piano atteso da parecchio tempo nell’area più popolosa e strategica dell’intera zona Sud del capoluogo. La notizia rimarcata da Mirarchi è nota e il diretto interessato l’ha ribadita, mettendone in risalto i passaggi chiave a cui si è arrivati dopo l’attivismo e il coordinamento di varie componenti: “Nell’imminente inizio di luglio partiranno finalmente i lavori per il cambio della viabilità e al contempo le nuove disposizioni sul traffico di Lido. A riguardo ricordo le tante riunioni svolte per affrontare lo specifico tema, anche con il coinvolgimento del comandante della polizia locale di Catanzaro: il generale Vincenzo Antonio Salerno prima e del vicecomandante Colonnello Amedeo Cardamone dopo. Ma, come ovvio, le migliorie che si è deciso di apportare necessitavano di una serie di interventi propedeutici come, ad esempio, la posa dell’asfalto in alcuni tratti particolarmente deteriorati. Un’operazione che, come peraltro reso noto dai tecnici degli Uffici di Palazzo De Nobili preposti a perfezionarla, richiede un clima favorevole e quindi l’assenza di precipitazioni come quella per così dire cristallizzatasi soltanto di recente”. L’elenco stilato da Mirarchi è però assai più corposo, avendo egli partecipato attivamente a ogni passaggio della ‘nuova mobilità’ per quanto di sua competenza: “Ho provveduto, insieme ai colleghi tutti della Commissione e a titolo personale quale consigliere di maggioranza, a porre all’attenzione una delle tante priorità come la tracciatura di strisce pedonali e segnaletiche orizzontali in punti precisi, sostituendosi a quelle che oramai si possono solo intuire. Fatto che, è di tutta evidenza, metteva a forte rischio l’incolumità di pedoni e automobilisti stessi. Abbiamo di conseguenza superato il ritardo che ogni opera pubblica accumula nella piattaforma unica su cui ricade la gestione di qualsiasi appalto, anche di piccola entità. Una dilatazione dei tempi fisiologica e dunque inevitabile, adesso terminata”. Il presidente Mirarchi, come premesso, è molto minuzioso e nella nota indirizzata agli organi d’informazione precisa: “Grazie al nostro impegno, già nella settimana d’esordio di luglio saranno in vigore, fatto peraltro certificato dal vicecomandante dei vigili urbani Amedeo Cardamone, i primi correttivi al traffico già previsti nell’ordinanza che ribadisco: chiusura serale, dalle 21 alle 3 del mattino del tratto in via Nicea e doppio senso sul tratto parallelo del lungomare con  soppressione dei parcheggi e loro recupero in via Torrazzo. In quest’ultima strada – prosegue il membro aielliano del civico consesso – verrà istituito il senso unico permanente, direzione uscita Lido, con la realizzazione di piazzole a spina di pesce su entrambi i lati della carreggiata e la conseguente fine della tendenza al ‘posteggio selvaggio’ al centro della corsia. Ma vi è di più: pure nella Marina saranno installati i paletti. Gli addetti al picchettamento li sistemeranno infatti a mo’ di dissuasori nel tratto che prolungherà il doppio senso di marcia sul lungomare”. La chiosa del consigliere è però improntata al riconoscimento della bontà del progetto varato dall’amministrazione Abramo: “Nei giorni scorsi ho stigmatizzato il mancato diserbo in diverse zone della città e la poca cura di luoghi come il cimitero di Lido, ma ora non posso esimermi dal rivolgere un plauso a sindaco e Giunta per una serie di interventi su Lido quali, ad esempio, la realizzazione del sottopasso di via Magellano,  quella prevista per fine anno del passaggio a livello e la rotatoria di Giovino dove i lavori, grazie all’ottima direzione del geometra Rosario Montesano, viaggiano spediti”.

 

   

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