“Il settore della Pubblica Istruzione è abbandonato al suo destino. L’amministrazione comunale lo ritiene un mero orpello. Nell’ultimo biennio, il settore è stato oggetto di un forte ridimensionamento a causa di numerosi pensionamenti (ben 7 dipendenti su 9). Allo stato, questo delicatissimo ufficio che si occupa delle fasce più deboli e che necessiterebbe della dovuta attenzione è retto da due dipendenti comunali e da due dipendenti della Catanzaro servizi (la società in house del Comune) che, come noto, non hanno potere di firma degli atti amministrativi. Ricordo al primo cittadino che è competenza del settore Pubblica istruzione occuparsi del ticket mensa, del trasporto scuolabus per studenti diversamente abili, dei ticket agevolati per il trasporto degli studenti, dei buoni libro, del convitto Galluppi e dell’Agraria.”

Lo afferma in una nota il consigliere comunale Gianmichele Bosco, capogruppo di Cambiavento

     

“Giusto per dare una piccola panoramica. In particolare, i ticket “agevolati” non sempre sono predisposti in maniera ottimale lungo il territorio comunale. Mi chiedo: come fa a essere mantenuto e garantito tutto questo e, nel caso, come si possono introdurre correttivi sugli aspetti che funzionano di meno, con un numero così esiguo di personale, peraltro privo di posizione organizzativa? Gli studenti, i figli delle famiglie catanzaresi, non meritano di avere un settore Pubblica istruzione efficiente e sufficiente per andare incontro a queste esigenze primarie? Le priorità di un’amministrazione si vedono da come vengono organizzati gli uffici. E’ evidente che, oggi, al Comune non importa della Pubblica istruzione perché, si sa, la tutela degli interessi degli ultimi e della collettività non sono obiettivi di questa amministrazione”.

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