Pizzo Calabro (VV) – ”Con grande dispiacere e delusione comunico lo scioglimento del Circolo di Pizzo Calabro e le mie personali dimissioni dal ‘non partito’. Lo afferma, in una nota, il coordinatore del circolo, Francesco Scuticchio. ”Ho grande stima e speranza – aggiunge – in Angela Napoli, che intende lanciare un’associazione e chiamare a raccolta tutte le forze sociali, civili, associazioni e volontari che fanno parte del volontariato e del mondo civile calabrese e non che intendano farne parte, insieme alla maggior parte degli amici che hanno, come me, preso ormai le distanze dal partito. Partito che e’ stato totalmente assente alle problematiche calabresi e che, spronato da Angela, non ha mai dato un segno tangibile in Calabria della sua presenza in ogni forma e grado. E Fini sembra disinteressarsi di tutto questo, nonostante i tanti appelli le tante interrogazioni che abbiamo inviato alla sua attenzione”. ”In settimana – dice ancora Scuticchio – raccogliero’ le firme degli amici pizzitani che saluto e ringrazio di cuore e che con me hanno condiviso questo intenso se pur breve percorso e le inviero’ al Partito. Continuero’ a offrire il mio contributo all’onorevole Angela Napoli al quale mi onoro di essere a fianco in questa nuova e emozionante avventura che stiamo per intraprendere”. Altra scelta ivece quella fatta dai giovani reggini di Fli. ”Le dimissioni di Angela Napoli sono da collegare a motivi personali. Noi restiamo nel partito”. Lo afferma, in una nota, Giuseppe Cantarella, coordinatore di Reggio Calabria di Generazione futura, l’organizzazione giovanile di Futuro e liberta’. ”Le stesse dimissioni, peraltro – aggiunge – non ci stupiscono. Piu volte durante il suo mandato di coordinatore regionale calabrese aveva manifestato malumori, generando diatribe interne culminate poi con l’abbandono silente di gran parte degli iscritti, i quali non condividevano l’atteggiamento arrogante dell’onorevole Napoli. Ci permettiamo pero’ un’ulteriore analisi per poi tacere, chiudendo il triste capitolo. In primo luogo ci sentiamo in obbligo di precisare che ci sono giovani e meno giovani che quotidianamente a proprie spese, quindi senza alcun rimborso, si impegnano in assoluto silenzio per sviluppare le idee, le tematiche, la politica di FLI, seppur con grande difficolta”’. ”Le connivenze e i legami volutamente evidenziati dall’on. Napoli – continua Cantarella – ci mortificano ed allo stesso tempo sottolineano come il dissidio dall’ex coordinatore regionale, non sia quindi politico, quanto personale, basato su un evidente contrasto tra l’attuale governatore Scopelliti e l’on. Napoli. Allo stesso tempo ricordiamo che le premesse per cui si e’ dato vita al Fli e alla sua sigla giovanile, certamente non sono quelle di far riallocare qualche ‘fuoriscito’ politico e/o ex parlamentare, conferendo ad esso/i nuove candidature bensi’ quelle di realizzare una politica nuova, che veda nei e per i giovani un motivo di crescita e sviluppo. Le patetiche schermaglie, sistematicamente diffuse a mezzo stampa, ledono quindi gli obiettivi del partito minando, come se non ci fosse bisogno, il progetto e il lavoro dei rimasti quanto la credibilita’ di chi senza altri fini ci ha creduto e ci crede ancora”.