Cosenza – La piccola Natalia Cristina, la bambina cosentina di 10 anni che vive su una sedia a rotelle, potrà riabbracciare il suo papà, Pietro D., che era detenuto nel carcere di Lanciano in Abruzzo, dopo essere rimasto per cinque anni nella casa circondariale di Rossano. La bambina non vede il suo papà da oltre 4 mesi, esattamente dall’inizio di febbraio. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Cosenza, dove è arrivato ieri sera. Pietro aveva già scontato 5 anni di detenzione a Rossano, gli restava un altro anno o poco più di carcerazione, quando è stato trasferito nella casa circondariale di Lanciano. Lo rende noto Franco Corbelli, leder del movimento “Diritti Civili”, che aveva lanciato un appello sulla vicenda. “Mi ha telefonato la signora Tamara – dice Corbelli – mamma della bambina e moglie del detenuto, per darmi la bella notizia e per ringraziarmi. Sono felice e commosso per essere riuscito ad aiutare la piccola Natalia Cristina a vedere esaudito il suo desiderio: riavere vicino e accanto il suo papà”. Il leader di Diritti Civili aveva, insieme all’avvocato Enzo Paolini, che gli aveva chiesto di intervenire, segnalato il caso e rivolto un primo appello per questa bambina a metà febbraio, pochi giorni dopo il trasferimento dell’uomo dal carcere di Rossano a quello di Lanciano. (AGI)