Testo integrale della nota diramata dai consiglieri comunali Demetrio Battaglia, Enrico Consolante (Catanzaro con Abramo) e Manuela Costanzo (Obiettivo Comune):

“Il dibattito politico scaturito dopo l’ultimo Consiglio comunale ha messo in evidenza che nel centrodestra, alla guida della città, possa esistere quello che potremmo definire un potenziale e pericoloso virus che tenta di infettare la stabilità e l’unità della stessa coalizione.

Ci riferiamo alla posizione assunta da alcuni consiglieri comunale eletti, o per meglio dire ripescati, nelle liste del centrodestra che, ultimamente e a più riprese, ribadiscono espressioni e dichiarazioni d’amore a sostegno del sindaco Abramo.

Un amore che cela un tradimento finalizzato a ritagliarsi una credibilità con il centrosinistra con il quale non sono mancate e non mancano i contatti quotidiani che scientificamente emergono ad ogni seduta di consiglio comunale. Sono quegli stessi consiglieri che, al contempo, reclamano un proprio peso all’interno della maggioranza quale fattore fondamentale per la tenuta della compagine di governo.

Sono gli stessi che, alla tornata elettorale delle provinciali, speravano di far cadere Abramo e tutta la coalizione di centrodestra. Sono gli stessi consiglieri che si erano opposti alla ricandidatura di Abramo a sindaco della città e che oggi tentano, altresì, di arrogarsi il diritto di giudicare una giunta comunale chiedendone l’azzeramento.

Una giunta comunale, come rimarcato dallo stesso sindaco Abramo, che merita la piena fiducia e che opera tra mille difficoltà. Solo qualche giorno fa, a mezzo stampa, l’atteggiamento di questi soggetti si è manifestato per l’ennesima volta in tutto il loro vigore, strigliata a Abramo e strizzatine d’occhio al centrosinistra.

Si tratta, per fortuna, di figure ben circostanziate all’interno del consiglio comunale che, come hanno sostenuto già altre voci autorevoli del centrodestra, è necessario isolare perché, in caso contrario, ci sarebbe il serio rischio che il loro modus operandi possa in qualche modo rappresentare un precedente e giustificare simili atteggiamenti in futuro compromettendo l’unità che ha portato Abramo alla vittoria.

Il centrodestra ha bisogno di ribadire e difendere con forza la propria linea etica improntata sulla lealtà e sulla coerenza, quella stessa lealtà e coerenza che è servita a far entrare in Consiglio Comunale candidati non direttamente eletti. Auspichiamo, entro breve, un incontro tra i partiti dell’intera coalizione della maggioranza, affinché si discuta tra le forze politiche che hanno portato il centrodestra a vincere al Comune e alla Provincia, con Sergio Abramo alla guida dei due enti, per preservare la compattezza di una squadra che è stata scelta dai cittadini per amministrare la città e che è chiamata a disinnescare eventuali pericolose mine al suo interno per affrontare le prossime importanti sfide per la città capoluogo”.

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