«La direttrice generale facente funzioni dell’Asp di Crotone ha revocato la sanzione disciplinare della censura scritta nei confronti del primario chirurgo di lì, Giuseppe Brisinda, come il dg del dipartimento regionale Tutela della salute ritenendo quel provvedimento non commisurato all’entità della contestazione mossa al professionista».

Ne dà notizia, in una nota, il deputato M5S Francesco Sapia, della commissione Sanità, che aggiunge: «Giusto a sant’Antonio si conclude, dunque, una lunga e controversa vicenda, che sulla base degli atti avevo seguito da principio, anche ricevendo aspre critiche fuori del contesto specifico. In particolare, avevo centrato la mia attenzione sulla genericità degli addebiti rivolti a Brisinda, cui il giudice del lavoro diede ragione per ben due volte. In seguito l’Asp di Crotone sottopose di nuovo il primario chirurgo di Crotone a procedimento disciplinare, concludendolo con la sanzione della censura scritta. Le mie convinzioni e osservazioni nel merito si sono rivelate fondate, e questo è ciò che più conta, al netto delle polemiche e della maldicenza gratuita registratesi nei mesi passati». «Ora mi auguro – conclude Sapia – che nell’ospedale di Crotone possa crearsi un clima di serenità e collaborazione nell’interesse dei malati, del resto auspicato pure nelle conclusioni formali dell’ispezione ministeriale dell’anno scorso, che ebbe luogo su preciso impulso della collega deputata M5S Dalila Nesci e mio».

   

Redazione Calabria 7

Fonte