“La creazione della Soprintendenza di Catanzaro-Crotone, decisa nel corso dell’ultimo Consiglio dei Ministri, è senz’altro una buona notizia che conferma l’importanza rivestita, nell’ambito dei beni archeologici e culturali, da questi due territori”.

È il commento del sindaco, Sergio Abramo, e del vicesindaco e assessore alla Cultura, Ivan Cardamone.

“Catanzaro e Crotone hanno adesso nuova autonomia con la creazione di questa Soprintendenza che amplia, da due a tre, il totale delle Soprintendenze in Calabria. È un aspetto che non potrà non avere positive ricadute non solo in termini di autonomia gestionale, ma anche attraverso lo snellimento delle procedure burocratiche e l’agevolazione di quelle logistiche e d’accesso, considerato che nel capoluogo di regione, al complesso monumentale del San Giovanni, è già attiva la sede della Soprintendenza.

     

Accogliere con un plauso la scelta fatta dal Consiglio dei Ministri – hanno proseguito Abramo e Cardamone – non è una questione di pennacchio o campanile, ma la sottolineatura concreta di un ruolo, centrale, che viene riconosciuto al patrimonio archeologico delle due province”.

Redazione Calabria 7

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