Girifalco (CZ) – Riceviamo e Pubblichiamo. Dover intervenire per segnalare situazioni di abbandono e incuria non è mai piacevole. Si è però costretti a farlo nei confronti di una amministrazione cieca e sorda, soprattutto se a lamentare il malessere sono i cittadini, stanchi oramai di promesse non mantenute e continui solleciti caduti nel dimenticatoio. Già il sottoscritto aveva provveduto nel mese di giugno a consigliare una maggiore attenzione per gli spazi verdi, frequentati nei giorni caldi da bambini ed anziani in cerca di sollievo. In un altro intervento, lo scrivente, aveva anche provveduto a suggerire la realizzazione di un dog park nella villetta abbandonata di viale delle viole. Nessuna opera faraonica ed economicamente insostenibile, solamente un metodo civile per curare la salute degli animali e limitare spiacevoli sorprese all’interno delle ville comunali. A tutto questo non è seguita nessuna risposta e naturalmente nessun intervento operativo. Con l’avvicinarsi della festa patronale, coincidente con i giorni di maggior afflusso turistico nel nostro comune, non è sicuramente cosa gradita accogliere i tanti visitatori con strade sporche e villette simili a paesaggi amazzonici. Per non parlare delle strade delle nuove zone residenziali, dove oramai i marciapiedi sono stati totalmente inghiottiti dalle erbacce e le strade sono simili a campi di guerra. Una situazione simile è facilmente riscontrabile anche in prossimità delle fontane pubbliche, dove sono stati totalmente rimossi i contenitori per l’immondizia, quasi ad invitare la gente ad abbandonare i rifiuti. Segnalare l’olezzo che fuoriesce dai tombini di via Migliaccio è ormai una consolidata abitudine, probabilmente percepibile solo ai nasi più attenti come i nostri e non a quelli dei nostri amministratori. Un gruppo di amministratori ormai in carica da più di 12 anni, se si pensa che il sindaco Deonofrio è al terzo mandato, interrotto da una breve parentesi di poco più di due anni. Pertanto appare doveroso e anche un impegno morale intervenire suggerendo una azione seria e non più rinviabile. Vista la situazione, per una immediata risoluzione, si invita l’amministrazione a prendere in considerazione anche il caso di incentivare economicamente, in via del tutto straordinaria, gli operai – sempre più oppressi da lavori faticosi e in netta carenza d’organico – e la ditta incaricata alla pulizia del paese. In caso contrario saremo direttamente noi ad intervenire, semplicemente formando una squadra di volontari che si impegnerà a sopperire alle mancanze di una amministrazione irriguardosa nei confronti dei propri cittadini. Restituire dignità e decoro al nostro territorio significherebbe rendere giustizia alla storia di un paese storicamente riconosciuto come punto nevralgico per tutto il circondario, oggi sempre più debole nei confronti degli altri comuni, dove amministrazioni lungimiranti hanno saputo nel tempo recuperare quel gap strutturale che per ragioni consolidate differenziava Girifalco dai paesi limitrofi. Logorare quello che negli anni si è costruito e ignorare le energie positive che potrebbero valorizzare il nostro paese non corrisponde alla volontà dei partiti politici nostro gruppo che si prodigherà sempre a contrastare eventuali minacce di deriva, dettate da prese di posizioni arroganti e del tutto tese a contrastare condivisione e partecipazione.

Roberto Iozzi – capogruppo “Rinascita per Girifalco PD – SEL – RC”