A sostegno del diritto alla salute nel Comprensorio Pollino/Esaro. La mobilitazione per la Salute, a Catanzaro,  dove sono gli uffici del Commissario, il generale Saverio Cotticelli,  programmata per  il 23 luglio, alle ore 11,  e indetta dai Sindaci del Territorio, riuniti nella sala consiliare del Comune di Castrovillari, unitamente ai rappresentanti delle associazioni facenti parte del Comitato Territoriale per la difesa della Salute, è stata rilanciata con un documento unitario dagli stessi per dare impulso ad una manifestazione importante quanto fondamentale per l’organizzazione sanitaria dello Spoke del capoluogo del Pollino in forte affanno per diverse urgenze nelle Unità Operative.

Non a caso le necessità  impellenti ed improcrastinabili di questo territorio oggi fanno riferimento al Laboratorio Analisi ospedaliero, all’Ortopedia, alla Pediatria e di riflesso ad Ostetricia e Ginecologia, al Pronto Soccorso ed Anestesia e Riabilitazione. Per non parlare dello stesso atto aziendale in gran parte inattuato. Esistono realtà territoriali- riferisce il documento dei sindaci- che vedono quotidianamente mortificate le domande di assistenza. La problematica della Sanità parte dall’Ospedale Spoke di Castrovillari ma investe- sottolineano-  l’intera rete dei servizi sanitari del territorio del Pollino e dell’Esaro con particolare riferimento alle Case della Salute. Per tale motivo- richiamano- si è concordato di manifestare e richiedere provvedimenti immediati ed urgenti per fronteggiare le emergenze ed un serio piano di intervento per il raggiungimento dei LEA. Alla manifestazione  si è richiesta l’adesione e l’intervento dei cittadini, di tutte le forze politiche, dei loro rappresentanti parlamentari e consiglieri regionali,  delle associazioni, dei sindacati, degli ordini professionali. In quella sede, poi, ogni municipalità terrà i propri consigli comunali. Da quì il loro invito: “Diamo forza al territorio, alla sanità. Partecipiamo in massa giorno 23 luglio  alle ore 11.00 a Catanzaro presso la sede della Cittadella regionale.”

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