Catanzaro – La Procura di Catanzaro sta valutando di effettuare una serie di accertamenti patrimoniali nei confronti dei tredici calciatori della societa’ Fc Catanzaro, fallita negli anni scorsi, indagati nell’inchiesta sui presunti contratti fittizi. Dopo il sequestro delle somme pagate dall’attuale societa’ di calcio a tre calciatori, come differenza retributiva, il sostituto procuratore della Repubblica, Domenico Guarascio, sta valutando di disporre le verifiche patrimoniali per accertare le reali somme percepite dai tredici giocatori durante la loro permanenza nella societa’ del Catanzaro fallita. Gli inquirenti, intanto, stanno valutando tutti gli elementi emersi nel corso delle indagini e durante i sequestri effettuati nelle settimane scorse alla Lega Pro dove sono stati depositati i contratti degli indagati. Nelle prossime settimane, intanto, i calciatori saranno sentiti dagli investigatori. I militari della guardia di finanza, infatti, stanno cercando di individuare le motivazioni che spinsero l’Fc Catanzaro a sottoscrivere i contratti aggiuntivi nonostante le condizioni di difficolta’ economica della societa’. Le indagini hanno avuto inizio dopo la denuncia presentata dall’attuale societa’ del Catanzaro. La vicenda dei contratti fittizi e’ relativa alla stagione calcistica 2009-2010 quando, secondo l’accusa, l’Fc Catanzaro era gia’ in una situazione tale da fare presagire il fallimento della societa’. Nei confronti dei 13 calciatori indagati la Procura ipotizza i reati di tentata truffa e formazione di credito simulato. (Ansa)