In Italia, dove un abitante su dieci si dichiara preoccupato per cio’ che accadra’, in molti cercano un luogo “sicuro” dove scampare all’Apocalisse. E tale luogo esiste. Secondo i seguaci del maestro spirituale indiano Babaji, se ci si vuole salvare si deve andare tutti a Cisternino, un piccolo borgo pugliese della Val d’Itria, uno dei pochi posti del mondo che sarà risparmiato dall’apocalisse del 21 dicembre 2012. Il sindaco di Cisternino ha gia’ fatto sapere che la citta’ ha registrato un boom di prenotazioni nei giorni attorno al 21 dicembre. Si va verso il “tutto esaurito”: per la fine del mondo rimangono solo “posti in piedi”. Un altro luogo, sempre in Puglia, e’ indicato come salvifico ed e’ Ceglie Messapico. Qui, infatti, secondo i Maya si potrebbe trovare la salvezza. Tra i seguaci della teoria della salvezza in questa zona, c’è il regista americano Gregory Snegoff e la moglie Fiorella Capuano: a Ceglie Messapico hanno fondato il Giardino di pace del nuovo tempo d’Europa. Definito “luogo di sperimentazione e studio tra olive, ciliegie e noci”. Insomma, per chi crede alla fine la provincia di Brindisi e’ l’unico luogo nel nostro Paese in cui il 21 dicembre sara’ un giorno di festa. Di salvezza. Alla trasmissione Volo in Diretta, il sindaco di Cisternino Donato Baccaro, ha alimentato le voci: “Mi fa piacere che si parli in tutto il mondo di noi come luogo di salvezza. Ci sara’ un afflusso di turisti notevole e vedremo di organizzare qualcosa di caratteristico, oltre al tradizionale mercatino di Natale”.