Reggio Calabria – Sette condanne a pene variabili da 8 a 3 anni ed una assoluzione. Questa la sentenza emessa dal gup di Reggio Calabria nei confronti di otto persone accusate, a vario titolo, di essere vicine alla cosca Condello e di averne favorito gli affari e di avere aiutato la latitanza di Domenico Condello, cugino del boss Pasquale, finita dopo 20 anni. Al termine del processo celebrato con il rito abbreviato e scaturito da due operazioni, ”Reggio nord” e ”Lancio”, il gup ha condannato Domenico Viglianisi a 8 anni di reclusione, Massimiliano Rechichi a 4 anni e 8 mesi, Giuseppe Barilla’ a 4 anni e 4 mesi, Margherita Tegano a 4 anni, Mariangela Amato a 4 anni, Pasquale Rechichi a 3 anni, Bernardo Vittorio Pedulla’ a 3 anni. E’ stato assolto, invece, l’imprenditore Pietro Siclari.