Riceviamo e Pubblichiamo. L’importante operazione condotta dalla Dda e dalla squadra mobile di Catanzaro denominata “Perseo”, a distanza di giorni, continua ad arricchirsi di risvolti che si riflettono sui diversi livelli amministrativi regionali ed in particolare sulla società addetta alla gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme. Alla luce di quanto accaduto, riteniamo che la revoca del vice presidente della Sacal, che risulta essere tra i 66 arrestati, non sia sufficiente a restituire credibilità gestionale all’organizzazione del più importante scalo della Calabria. Servono decisioni nette e rigorose che possono essere concretizzate solo con l’immediato azzeramento del Consiglio d’amministrazione della Sacal. Come parlamentari espressione del territorio catanzarese e lametino ci attiveremo nelle sedi competenti per sollecitare un intervento ispettivo del ministero dei Trasporti di modo che venga salvaguardata l’attività gestionale della società aeroportuale, per evitare che quanto accaduto abbia conseguenze negative sui lavoratori e sullo sviluppo di un territorio già economicamente fragile.

On. Alfredo D’Attorre – Pd

Sen. Doris Lo Moro – Pd