Catanzaro – Riceviamo e Pubblichiamo. Ha creato non poca amarezza l’interrogazione regionale a firma di diversi consiglieri regionali del Partito Democratico a favore dell’istituzione dei corsi di laurea per professioni sanitarie a Cosenza. Dimostra ancora una volta che in Calabria la politica viene svolta senza una chiara strategia di ampio sviluppo, ma solo con la logica campanilistica e con l’unico intento di fare gli interessi del proprio territorio e non della Calabria intera. In merito a questa proposta esiste una analisi del contesto sociale, della domanda, del fabbisogno? Mi domando. Ho sempre pensato che tutta la classe dirigente dovrebbe lavorare per creare una grande regione nel rispetto delle vocazioni storico-culturali di ogni provincia. Vocazioni costruite con fatica e professionalità nei decenni. Dovremmo lavorare tutti assieme per una grande Facoltà di Ingegneria a Cosenza, una importante Facoltà di Architettura a Reggio Calabria e una prestigiosa e riconosciuta Facoltà di Medicina a Catanzaro. Per far crescere la nostra regione non si può prescindere da questo disegno. La guerra tra campanili non giova a nessuno. Occorre solamente rispettare la storia. Dispiace che diversi esponenti del Consiglio regionale che non spendono una parola in merito alla delicatissima operazione antimafia di qualche giorno fa, che non fanno una dichiarazione rassicurando i calabresi sull’indagine dei fondi dei gruppi regionali; consiglieri spesso troppo assenti dalle discussioni che meritano approfondimenti, senza mai contrastare abbastanza il disastroso operato del presidente Scopelliti e della sua giunta sui temi della sanità, dei rifiuti, del lavoro, dell’ambiente, del turismo, si prodigano, invece, nella difesa del proprio orticello. Mostrino, invece, ai calabresi un qualche stralcio di proposta concreta e di sviluppo della Calabria da loro avanzata dal 2010 ad oggi. Non ce ne siamo accorti, fino ad ora. Mi auguro che prima poi il Partito Democratico regionale riesca a prendere una decisione ed una azione seria e responsabile in merito.

Salvatore Scalzo, capogruppo PD Comune di Catanzaro