Catanzaro – Nuova visita della Guardia di finanza nel Comune di Catanzaro per l’acquisizione di atti e documenti relativi alla vicenda del parco commerciale ‘Romani’. Dopo una prima acquisizione di atti fatta mercoledi’ scorso i finanzieri sono tornati nuovamente stamane negli uffici del Comune per prendere altri atti e per cercare di trovare alcuni documenti che non sono stati trovati precedentemente. Sugli atti gia’ acquisiti e sui documenti che vengono cercati gli inquirenti mantengono il massimo riserbo. L’acquisizione dei documenti rientra nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Catanzaro sulla realizzazione e l’utilizzo del parco commerciale. Nell’inchiesta, condotta dai sostituti procuratori della Repubblica Carlo Villani e Alberto Cianfarini, sono gia’ indagate dieci persone, accusate di tentata truffa e tentata percezione di fondi pubblici. Al centro dell’indagine c’e’ la permuta fatta dalla societa’ Argento, di cui era socio Gaetano Romani, con il Comune che acquisi’ due immobili di proprieta’ degli imprenditori Giuseppe Gatto e Giuseppe Speziali. La permuta doveva servire a compensare un debito di oltre tre milioni di euro che Romani aveva col Comune. All’attenzione dei magistrati c’e’ poi la decisione dell’Amministrazione comunale di centrosinistra, tramite la municipalizzata Catanzaro Servizi, di realizzare il centro fieristico nel Parco Romani con l’utilizzo di un finanziamento pubblico di circa cinque milioni di euro.