Catanzaro – Riceviamo e Pubblichiamo. Una rappresentanza di studenti componenti la Consulta Provinciale, accompagnati dalla Docente Referente Maria Marino, ha incontrato il Prefetto di Catanzaro uscente, Antonio Reppucci, per porgere il saluto a nome di tutti gli studenti della Provincia. Nei locali della Prefettura, l’incontro è stato come al solito allegro e coinvolgente, anche se velato dalla malinconica circostanza che aleggiava nei cuori di ciascuno dei convenuti. “Mi spiace davvero tanto lasciare questa terra di cui ormai mi sento parte- ha detto il Prefetto – e conoscervi e dialogare con voi è stata per me una bellissima esperienza, non solo sul piano professionale, ma anche perché ho avuto modo di apprezzare il grande lavoro che il personale scolastico tutto e voi studenti svolgete quotidianamente. Esporterò quest’esperienza positiva anche a Perugia – ha proseguito – dove ho già avviato i primi contatti e ho avuto modo di venire a conoscenza di particolari situazioni del territorio che richiedono un’azione di prevenzione a partire dal mondo della scuola”. Ancora una volta, Reppucci ha esortato gli studenti a non sentire mai lontane le istituzioni, ma a considerarle compagne di viaggio, punti di riferimento importanti in ogni circostanza, ribadendo l’importanza di sentirsi parte dello Stato sempre, anche nei piccoli gesti del vivere quotidiano, in quanto lo Stato non è un’entità astratta ma è ognuno di noi; “è importante essere protagonisti della propria vita e non abbandonarsi mai al lassismo o piangersi addosso delegando agli altri, bensì occorre essere sempre pronti a rimboccarsi le maniche e a fare del proprio dovere l’arma migliore per raggiungere i migliori successi”. Salvatore Stanizzi, del Liceo “Galluppi” di Catanzaro, vice Presidente della Consulta Studentesca, ha ringraziato il Prefetto per la disponibilità dimostrata in ogni occasione e ha evidenziato che “anche per gli studenti la sua vicinanza è stata importante. Avere avuto la possibilità d’incontrarla e di ascoltarla è stata per noi un’esperienza davvero unica. Aver potuto dialogare con lei entro un dibattito aperto e alla pari su temi importanti per noi e per la nostra formazione è stata una grande opportunità di riflessione e di crescita. Un’esperienza che ciascuno di noi certamente porterà nel cuore e nella mente per sempre, concretizzandone i contenuti giorno dopo giorno”. Una targa di riconoscenza e di gratitudine “per il grande impegno profuso nel testimoniare il senso dello Stato, della legalità e dei più alti valori della convivenza civile, camminando al fianco degli studenti entro un percorso di educazione alla cittadinanza attiva, sostanziale e democraticamente intesa con rara e straordinaria capacità comunicativa” è stata consegnata al Prefetto Reppucci, insieme alla maglietta con il logo della Consulta, nella speranza di un “arrivederci” e non di un addio, anche perché, in un clima informale, Giorgia Ranieri dell’Istituto “Maresca” di Catanzaro e Federica Scarpino del Liceo “Siciliani”, si sono impegnate ad avviare i contatti con i colleghi della Consulta di Perugia per stimolare la collaborazione con il Prefetto e promuovere l’esperienza di Catanzaro anche nelle scuole di quella Provincia.