Nessuna sorpresa da parte del Consiglio federale riguardo alla definizione dei ripescaggi per il completamento degli organici della Lega Pro. Sulla base della documentazioni fornita dalla Covisoc, il Consiglio della Figc ha ufficializzato oggi i nomi degli otto club: in Prima divisione torna la retrocessa Carrarese, mentre in Seconda tornano le retrocesse Gavorrano e Aversa Normanna, e salgono dalla Serie D invece Virtus Vecomp Verona, Casertana, Nuova Cosenza Calcio, Foggia e Real Vicenza. ”Il ritorno del Cosenza nel calcio professionistico rappresenta un risultato di enorme valore non solo per la società che guido ma per tutta la città, la provincia, la regione”. Lo afferma, in una nota, il presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio. ”Non era scontato – aggiunge – non e’ stato facile e devo oggi ringraziare tutta la struttura della Nuova Cosenza Calcio che per giorni e settimane ha lavorato affinché tutti gli adempimenti burocratici fossero completati alla perfezione. Ringrazio l’ad Domenico Quaglio per tutti. Ringrazio il presidente Abete per la sua vicinanza. Sono emozionato assai in questa giornata, che mi ripaga anche di alcune amarezze che ho dovuto subire ingiustamente in questi due anni. Io sono nuovo al calcio, sono nuovo ad una piazza così importante e bella come Cosenza. Lavoro con le mie attivita’ imprenditoriali in tutta la Calabria, come e’ noto anche a Cosenza. Sono nato a Parenti, un bellissimo paese della valle del Savuto ed oggi sento forte anche l’orgoglio di una mia mai sopita appartenenza territoriale. In 24 mesi di mia presidenza ho voluto sopratutto rilanciare l’immagine di un calcio pulito, onesto, senza imbrogli e senza sotterfugi. Ho voluto lavorare con i criteri della legalita’ e della trasparenza, che sono anche il faro di tutte le mie attivita’ extra calcistiche”. ”Alla fine – conclude Guarascio – abbiamo avuto ragione. Oggi il Cosenza torna in una dimensione più consona alle sue tradizioni, ma e’ solo il primo passo. Vogliamo costruire, con l’appoggio dei tifosi e delle istituzioni, una società sana, aperta, trasparente ed entusiasta nell’anno del centenario, che sia forte delle sue radici, del suo passato ma anche certa del suo futuro. Da qui il mio appello all’unita’ di tutti i tifosi, di tutto l’ambiente rossoblu”.