Ai nastri di partenza il progetto di bonifica dell’area archeologica dell’antica Kroton, che si trova all’interno del sito di interesse nazionale (Sin) ‘Crotone-Cassano e Cerchiara’ e in prossimità del polo chimico-industriale Pertusola-Montedison. Il ministero dell’Ambiente ha sottoscritto a Roma, con i ministeri dello Sviluppo Economico e dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e alla Regione Calabria l’Accordo di Programma Quadro sul ‘Recupero e la valorizzazione dell’Area Archeologica Antica Kroton’. Lo annuncia una nota del ministero, precisando che il valore complessivo dell’accordo è pari a 65 milioni di euro. Gli l’interventi riguardanti la bonifica dell’area archeologica all’interno del sito prevedono un costo complessivo di 4,7 milioni euro. L’area versa attualmente in uno stato di abbandono. “Secondo studi e indagini di laboratorio – si legge nella nota -, le emissioni inquinanti prodotte dalla lavorazioni eseguite nella vicina area industriale Pertusola-Montedison, hanno fortemente contaminato il terreno di metalli raggiungendo anche i resti dell’Antica Kroton”. Oltre alla bonifica dell’area archeologica, conclude la nota, l’accordo prevede anche la realizzazione di altri tre specifici interventi: lo scavo archeologico e il restauro, la realizzazione di un Parco Archeologico e realizzazione di un Teatro virtuale e di un Museo multisensoriale.